Archivio mensile: settembre 2017

La torta di mele..della Mamma!

Ciao a tutti

quest’oggi ho deciso di postare una ricetta che onestamente non mi fa impazzire, ma solo per gusto personale: una choco lover come me non è molto amante di torte con la frutta, ma diciamo che bisogna sperimentare un pò tutto nella propria attività di pasticcera e accontentare un pò anche i gusti degli altri e non solo i proprio. Per quanto riguarda le torte a base di frutta in casa c’è la mamma che è la massima esperta: lei con il suo quadernetto delle ricette dispensa ottimi consigli e diciamo che il suo cavallo di battaglia è proprio quello che oggi vorrei proporvi, la torta di mele. La classica torta da colazione, da merenda, da serata in cui non si ha voglia di cenare ma solo di mangiare un bel dolce…una torta che ognuno una volta nella vita deve provare a fare (anche perchè è davvero semplicissima). Provare per credere.

INGREDIENTI:

  • 150 gr farinaTORTA DI MELE TORTA MELE
  • 50 gr maizena (o la fecola di patate)
  • 125 gr burro
  • 150 gr zucchero
  • 2 tuorli
  • 1 uovo intero
  • 4 mele tagliate a cubetti (meglio usare le “Renette”)
  • 1 bustina lievito
  • mezzo bicchiere latte

PREPARAZIONE:

Cominciamo la preparazione di questa torta che è davvero molto semplice:

  • Sbattere con le fruste i due tuorli e l’uovo intero con lo zucchero fino a ottenere una crema chiara e spumosa
  • Unire quindi il burro fuso precedentemente e ormai raffreddato
  • Setacciare insieme farina, maizena e lievito
  • Sempre montando con le fruste aggiungere un pò per volta il composto di polveri sempre usando il setaccio
  • Quando le polveri saranno completamente incorporare, abbassate la velocità delle fruste elettriche e versare il latte a filo a temperatura ambiente: quando il latte sarà ben incorporato fermare le fruste che l’impasto è pronto
  • Tagliare le mele a cubetti e versarle nell’impasto: mescolare delicatamente dall’alto verso il basso con un mestolo per non smontare il composto
  • Imburrare e infarinare una tortiera da 24 cm e versare l’impasto: deve cuocere a 180° per 40 min circa (fare sempre la prova dello stecchino!)
  • Una volta sfornata cospargere di zucchero a velo a piacere solo una volta raffreddata

Ecco com’è venuta questa dolcissima torta

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Una torta che solo il semplice profumo vi farà ritornare bambini, che già di per sé fa sentire profumo di casa e di famiglia…un gusto genuino e speciale sicuramente da provare e personalizzare come meglio credete: provate a inserire anche dell’uvetta nell’impasto, dei pinoli o gocce di cioccolato e ovviamente accompagnatela, magari intipidita, con un pò di gelato alla crema…connubio perfetto.

Io ringrazio la mia mamma per la ricetta, provatela anche voi e fatemi sapere.

S.

Crostata con frutta secca

Ciao!!

Volete un bel dolce per la colazione della domenica? Io questa la dedico al mio Nicola, perchè è stato lui a darmi l’idea di questa torta dato che è una delle sue preferite: ho voluto addolcirgli la giornata ed è stato molto contento. La frolla con zucchero di canna, marmellata all’albicocca e un sacco di frutta secca per una torta buonissima. Provatela anche voi, facilissima da preparare e davvero gustosissima

INGREDIENTI:

  • Farina tipo 00 gr 350dd701c4c-d675-41f9-94a0-973f28585df2
  • Burro g 150
  • Zucchero gr 50
  • Zucchero di canna gr 50
  • Acqua tiepida ml 70
  • Uovo 1
  • Aroma di limone
  • Sale 1 pizzico
  • Frutta secca a piacere 200 gr
  • Confettura di albicocche 300 gr

PREPARAZIONE:

Con gli ingredienti e le dosi indicati in questa ricetta, preparare subito la pasta frolla: con la planetaria, oppure a mano, cominciare a lavorare il burro con i due zuccheri, creando un composto sabbioso. In seguito unire la farina, l’uovo, l’aroma di limone, il pizzico di sale e l’acqua. Lavorare velocemente finché tutto risulta amalgamato e compattato in un panetto. Arrotolarla quindi in un foglio trasparente e lasciar riposare almeno un paio d’ore in frigorifero.

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Trascorso il tempo necessario accendere il forno statico a 180° e imburrare uno stampo rotondo con diametro di 24 cm. Mettere la frutta secca a bagno in acqua fredda per circa 15 minuti (così durante la cottura non si brucerà): io ho usato circa 100 gr di mandorle pelate, 50 gr di pinoli e 50-60 gr di noci.

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Sulla spianatoia infarinata, stendere la pasta frolla dello spessore di circa mezzo cm, quindi con l’aiuto del mattarello sollevarla e posizionarla nello stampo. Eliminare poi l’ impasto in eccesso ritagliando accuratamente i bordi facendo scorrere il mattarello. Bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta, poi versare la confettura di albicocche livellandola con un cucchiaio. Scolata la frutta secca disporla sulla confettura, cercando di non lasciare spazi vuoti. Cuocere nel forno già caldo a 180° statico per 45 minuti, fino a quando vedrete i bordi di pasta frolla di colore dorato.

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Sfornata la crostata lasciarla intiepidire prima di rimuoverla dallo stampo

Mettere in un pentolino un cucchiaio colmo di confettura di albicocche e 2 cucchiai di acqua; porre il pentolino sul fuoco e scaldare a fuoco lento, mescolando continuamente, fino a quando la confettura di sarà sciolta. Tolta dal fuoco filtrare il composto con un colino. Utilizzare il composto filtrato e ancora caldo per lucidare la superficie della crostata, servendosi di un pennello. Far raffreddare completamente la crostata di frutta secca con marmellata prima di servirla.

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Ecco come è venuta!!!! Una torta croccante e dolce al punto giusto.. un tripudio di frutta secca, la pasta frolla rustica, la marmellata che armonizza il tutto. Una torta buonissima fatta con il cuore…provatela anche voi. Spero vi piaccia e fatemi sapere.

S.

 

Cheesecake ai Tre Cioccolati

Ciao,

rieccomi con una ricettina Cioccolatosssssssima che volevo provare da un pochino ed ecco giunta l’occasione giusta: mi è stata commissionato un dolcetto per una cena, da parte di un’amica che desiderava una torta al formaggio o al cioccolato e io ho colto due piccioni con una fava. Una bella torta che unisse entrambi, bella e buona contemporaneamente..se volete una torta ad effetto e facile da preparare eccola, provatela anche voi per un dopo cena cioccolatosissimo

INGREDIENTI (per una base 22 cm): 

  • 200 gr biscotti cioccolati IMG-20170919-WA0014[1]
  • 100 gr burro
  • 50 gr cioccolato fondente
  • 50 gr cioccolato bianco
  • 50 gr cioccolato latte
  • 750 gr formaggio spalmabile
  • 240 gr panna fresca liquida
  • 60 gr zucchero velo
  • 9 gr gelatina in fogli

 

PREPARAZIONE:

Per preparare la cheesecake al triplo cioccolato prepariamo il fondo mettendo i biscotti al cacao nel mixer per sminuzzarli finemente. Mettere i biscotti in una ciotola e aggiungere a poco a poco il burro sciolto amalgamando per bene il tutto. Imburrare una tortiera, meglio se a cerchio apribile, del diametro di 22 cm rivestendo sia la base che i lati con la carta da forno. Versare i biscotti nella tortiera e con l’aiuto di un cucchiaio compattare bene la base. Far raffreddare il composto in frigorifero per mezz’ora o in freezer per una decina di minuti.

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Per preparare il ripieno predisporre tre ciotole per le tre creme e porre in ciascuna 250 g di formaggio fresco spalmabile, mescolando per ammorbidirlo. Intanto sciogliere a bagnomaria (o nel microonde) i 3 tipi di cioccolato separatamente e incorporarli in ciascuna ciotola contenente il formaggio fresco spalmabile mescolando fino ad ottenere un composto cremoso.

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Prendere tre ciotole e ammorbidire la gelatina necessaria per ciascuna crema (3 gr) separatamente in acqua fredda per 10 minuti. Quindi prendere altre 3 ciotole e versate in ciascuna 80 ml di panna, precedentemente scaldata, e in ognuna sciogliere la gelatina ben strizzata (3 g per ogni ciotola). Alla fine avremmo 3 ciotole ognuna contenente 80 ml di panna e 3 g di gelatina disciolta. Incorporare il primo dei 3 composti di panna e gelatina al cioccolato bianco utilizzando una frusta, poi fare lo stesso con gli altri due cioccolato.  Per ultima in ogni ciotola unire lo zucchero a velo mescolando con una spatola (20 Gr per ciotola)

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Possiamo ora preparare la torta: estrarre la base dal frigorifero e versare il primo strato di cioccolato fondente che lasciamo riposare in freezer 20 min. Una volta rassodato procedere con il secondo strato, quello al cioccolato al latte, che va lasciato in freezer sempre 20 min. Un volta atteso il tempo passare all’ultimo strato con il cioccolato bianco. Porre ora in frigorifero a rassodare almeno 4-5 ore.

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Ecco come è  venuta questa bellissima torta..tre bellissimi strati di cioccolato, un sapore dolce e fresco. È  stato un dono apprezzato..fatemi sapere se v li è  piaciuta!!!Choco Lovers sicuramente apprezzeranno

Cupcakes al burro d’arachidi e gocce di cioccolato


Ciao!!

qualche sera fa, aprendo il frigorifero ho trovato una confezione di burro d’arachidi aperta da quando ho preparato la cheesecake (a breve vi posterò anche questa tranquilli!) e ho scovato anche qualche albume che avevo avanzato da una precedente preparazione di crema pasticcera. Cosa posso fare in poco tempo e con questi ingredienti? Dei cupcake al burro d’arachidi e poi una glassa di meringa che li ricopra: l’accostamento tra salato dell’interno, le gocce di cioccolato e la dolcezza del cocco nella glassa forma un connubio perfetto. La preparazione è velocissima, le materie prime davvero poche e il risultato davvero assicurato..provate anche voi!Io, e i miei colleghi che hanno assaggiato, ce ne siamo innamorati!

INGREDIENTI:

  • 55 gr burroCupcake burro arachidi
  • 60 ml latte
  • 25 gr arachidi tritate
  • 175 gr zucchero canna
  • 115 gr burro arachidi
  • 2 uova
  • 175 gr farina
  • 100 gr gocce di cioccolato
  • Un cucchiaino di lievito
  • Vanillina

PREPARAZIONE:

Iniziamo sbattendo con una frusta, in una ciotola, i due tipi di burro, che devono essere lievemente ammorbiditi ma non sciolti. Aggiungere quindi le arachidi tritate (io ho usato un mixer o potete usare un batticarne), lo zucchero e la vanillina: continuare fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.

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Incorporare quindi un uovo per volta mescolando energicamente con un mestolo, poi aggiungere la farina e il lievito, il latte e le gocce di cioccolato. Amalgamare il tutto.

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Preparare 12 stampini da cupcake e distribuire il composto in ognuno di questi: potete usare una teglia per muffin, degli stampini di carta, degli stampini di alluminio usa e getta, degli stampini in silicone, quello che avete a disposizione in pratica. Cuocere il tutto per 25 min a 180° (fate sempre la prova dello “stecchino”)

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Mentre raffreddano possiamo preparare la nostra glassa, che sarà una glassa meringata: montare a neve ferma due albumi con le fruste elettriche o la planetaria, incorporando delicatamente e un po per volta lo zucchero a velo (115 gr in totale), continuando a montare. Deve venire un composto bello sodo (tanto che ribaltata a testa in giù la ciotola non dovrebbe neppure muoversi!) e di un bianco lucidissimo. A questo punto aggiungere 50 gr di cocco disidratato e inglobarlo con l’utilizzo di una spatola, muovendo dal basso verso l’alto il composto per evitare di smontarlo.

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Servendosi di una tasca da pasticcere farcire i cupcakes, disegnando una spirale (se non avete una tasca da pasticcere usate tranquillamente un cucchiaio e fate dei mucchietti sopra ad ognuno!). Passare in forno 5 minuti a 200° per dorare le meringhe.

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Eccoli belli pronti e dorati!!! Sono davvero una merenda golosissima: il mix salato degli arachidi, con le gocce di cioccolato e la glassa meringata si sposa benissimo, poi io sono una fan accanita del burro d’arachidi quindi guai a chi me lo tocca!!! Provate anche voi questa ricetta facilissima e assaggerete che bontà!! Fatemi sapere se vi sono piaciuti mi raccomando.

S.

Torta morbida all’Ananas

Ciao Amici,

vi voglio lasciare questa ricettina molto facile ma gustosa, ideale come dopo cena o per una dolce merenda: se siete amanti di ananas, il connubio con la crema pasticcera e un impasto morbido è perfetto. Servono pochissimi ingredienti e poco tempo (io l’ho preparata dopo cena prima di andare a letto qualche sera fa) ma sicuramente non durerà a lungo sui vostri piatti!!

INGREDIENTI

Per la base:

  •  2 uova
  • 100 gr di zucchero
  • 80 gr di burro
  • 100 ml di latte
  • 150 gr farina
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci

Per la crema pasticcera:

  • 4 tuorli
  • 40 gr farina
  • 100 gr zucchero
  • 400 ml latte
  • aroma di limone

Per la decorazione:

Ananas sciroppata in scatola o fresche e ciliegie candite

PREPARAZIONE:

Iniziamo a preparare la base: la particolarità di questa torta è di non avere la classica base di pasta frolla ma utilizzare una base morbida tipo pan di spagna che deve essere preparata in uno stampo “furbo”, quello che ha la scanalatura sulla base che permette di realizzare la farcitura una volta capovolta la base, è il classico stampo per crostata ma non ha la base piatta. In una ciotola montare le uova con lo zucchero a cui andranno aggiunti il burro fuso tiepido e il latte. In ultimo aggiungere farina e lievito.

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Lavorare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Quindi, imburrato ed infarinato lo stampo, versare l’impasto al suo interno ed infornare in forno già caldo a 180° per 20 minuti. Una volta pronta farla raffreddare su una gratella. Ecco nelle foto come dovrebbe venire: non tanto altra e il retro ora diventa la nostra base in quanto nell’incavo che si è creato metteremo la crema pasticcera.

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Per la crema pasticcera utilizziamo sempre il solito procedimento: in una terrina montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere la farina setacciata. Infine versare il latte caldo a filo nel composto e mescolare. Trasferire la crema in un pentolino da fondo spesso, aggiungere l’aroma o il succo di limone e cuocere la crema mescolando di continuo per non far creare grumi.Lasciar quindi bollire la crema fino a quando non si addensa. Coprire la base con la crema pasticcera ancora calda e livellate fino a formare uno strato omogeneo di farcitura

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Ora la nostra torta è pronta per essere decorata: io ho usato l’ananas confezionata in latta e delle ciliegie candite. Ecco come è venuta:

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Mi raccomando resistete almeno un oretta prima di mangiarla, lasciatela rassodare un pochino nel frigorifero che così prende tutto il sapore che merita. A me, ai miei genitori e al mio ragazzo è piaciuta molto, una torta fresca e leggera e non troppo impegnativa da preparare: e poi che dire, davvero un bell’impatto visivo se si gioca un pò con la decorazione. Dolce che fa bene alla pancia ma anche agli occhi. Provate anche voi!!!

S.

Pizza Homemade

Buongiorno amici!!

Quest’oggi faccio una piccola eccezione alla regola su questo blog e ho deciso di pubblicare la ricetta salata. Al corso di pasticceria abbiamo imparato anche a fare la pasta sfoglia e a fare delle pizzette, degli stuzzichini e delle torte salate, ma la pasta della pizza non l’avevo mai fatta! Con la planetaria ho scoperto che è davvero velocissima da preparare ma, come tutti i lievitati, bisogna avere molta molta molta pazienza nell’attendere che si possa utilizzare. Cioè in realtà non è vero, se si desidera si può aspettare anche poco tempo, ma la pizza risulterà molto meno digeribile e soffice. Comunque ho voluto provare a fare la pasta in casa: ho iniziato circa alle 14 per riuscire a lavorarla alle 18,30 circa, ma volendo potete anche prepararla la mattina o addirittura il giorno prima perché più lievita meglio è. Ecco gli ingredienti:

INGREDIENTI (per 5 persone che hanno “abbastanza fame”)

  • 600 ml acqua in bottiglia e temperatura ambienteIMG_20170909_132234-min
  • 1 kg farina tipo 0
  • 60 gr olio oliva
  • 1 cubetto di lievito di birra fresco da 25 gr
  • 1 cucchiaio di sale
  • 1 cucchiaio di miele

Per farcire la pizza ovviamente ingredienti a piacere.

 

PREPARAZIONE:

Iniziamo con l’attivazione del lievito sciogliendo il cubetto in 100 ml di acqua con un cucchiaio di miele: questo permetterà al lievito di attivarsi perché comincerà a mangiare gli zuccheri del miele. Una volta sciolto lasciarlo in pausa per circa 15 minuti per consentirne l’attivazione che si manifesterà con la presenza di bollicine sulla superficie del composto.

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Setacciare ora la farina in una ciotola e aggiungere man mano il liquido con il lievito, piano piano per consentire alla farina di inglobare il miscuglio piano piano. Procedere poi aggiungendo lentamente l’acqua restante, poco alla volta. Quando manca poca acqua d’aggiungere all’impasto, scioglierci il cucchiaio di sale sufficiente e unirla. Io avendo la planetaria ho fatto tutto meccanicamente (questa fase a velocità molto lenta), ma se non l’avete potete procedere a mano senza problemi. Una volta inglobata tutta l’acqua aggiungere l’olio e cominciare a impastare molto più velocemente su un piano di lavoro (o se usate la planetaria aumentate a velocità 6 o comunque massima). Ci vorrà una bella lavorazione o olio di gomito per ottenere un bel panetto liscio ed omogeneo, ma ne vale davvero la pena un po di sforzo ed attesa.

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Mettere il panetto in una ciotola precedentemente oliata, coprire con un canovaccio per evitare sbalzi di temperatura e mettere in un luogo asciutto (come il forno spento). Lasciar dunque lievitare per almeno 3 ore. Una volta trascorso il tempo toglierlo dalla ciotola e dividerlo in due parti, una più grande e una più piccola, e coprire con la carta da forno le due teglie: io ho usato la leccarda del forno e poi una rotonda più piccola. Per stendere l’impasto non serve nessun mattarello, semplicemente con le dita spingere l’impasto verso l’esterno fino a coprire tutto lo spazio, dovrebbe essere molto malleabile.

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Bucare con una forchetta la superficie dalla pasta per evitare che crei gobbe durante la cottura ed ora…farciamo!!! Io ne ho preparata una con pomodoro (meglio passata rustica con aggiunta di origano), mozzarella, prosciutto e acciughe, mentre la rotonda l’ho condita con pomodoro, scamorza e funghi. Comunque davvero, qui l’imbarazzo della scelta.

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Per la cottura preriscaldare il forno a 200°C e infornare i primi 5 minuti solo con il pomodoro, poi altri 5 con la mozzarella e i restanti (che indicativamente saranno altri 25 min) con tutto il condimento. Tenete sempre d’occhio comunque la cottura perchè ogni forno è diverso l’uno dall’altro e sopratutto dipende se vi piace più morbida o più croccante.

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Ecco dunque la mia versione della pizza homemade. L’impasto è davvero veloce da preparare, un pò meno l’attesa della lievitazione, però davvero molto più buona di quelle surgelate e poi una grande soddisfazione averla preparata dall’inizio alla fine ne? Provate anche voi e fatemi sapere come è andata…sbizzarritevi a più non posso con le farciture e i gusti…non ne avanzerà neanche una fetta, e se in caso dovesse non preoccupatevi..il giorno dopo è ancora più buona!!!

S.

 

 

Zeppole di San Giuseppe

Buongiorno.

Siete stati allettati dalla foto in copertina? Beh ci credo!!! Iniziare la giornata con un bel dolce è sempre una ottima idea e questo l’ho scoperto quest’estate durante la mia vacanza a Napoli, città stupenda, piena di vita, di cose da vedere, di emozioni e ovviamente di cibi squisiti: la pizza, il babà, la mozzarella, la pastiera, i fritti di ogni genere e ovviamente le mie amate zeppole!!! Tutto a Napoli è extra large, scordatevi pasticceria mignon che è impossibile da trovare.. una zeppola, un cannoncino, un babà sarà sicuramente due o tre volte quello che trovereste nelle nostre pasticcerie, ma davvero ti lasciano senza parole!! Tornata dalla vacanza mi sono ripromessa di farle io e quindi ecco la ricetta..provatele anche voi per assaporare il vero gusto della dolcezza Napoletana e ritrovare il buonumore!

INGREDIENTI

Per la pasta choux (per circa 4 zeppole grandi o 5 più piccole) :Zeppole

  • 220 gr di uova (circa 4-5 uova)
  • 150 gr Farina
  • 250 gr Acqua
  • pizzico sale
  • 45 gr Burro a tocchetti

Per la crema pasticcera:

  • 250 gr Latte
  • 2 Tuorli
  • 70 gr zucchero
  • Vaniglia o Vanillina
  • 20 gr Amido o Farina

PREPARAZIONE

Per preparare le zeppole di San Giuseppe al forno bisogna preparare e la pasta choux, per intenderci l’impasto utilizzato per i bignè. Porre in un tegame l’acqua e il burro tagliato a cubetti, quindi lasciarlo fondere a fiamma moderata; non appena sfiorerà il bollore aggiungete la farina in una volta sola. Mescolare rapidamente con un mestolo di legno e una volta che il composto si sarà addensato continuare a cuocere fino a quando l’impasto non si staccherà dalle pareti della pentola e non si sarà formata una patina biancastra sul fondo (come quando si fa la polenta!! Vedete la fotografia qui sotto!)

 

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Trasferire in una ciotola e lasciar intiepidire. Nel frattempo sbattete in una ciotola le uova, quindi versatene un po’ nell’impasto ormai tiepido e mescolate con un mestolo di legno fino a che non saranno incorporate. Unire un pizzico di sale e aggiungete le uova rimaste sempre poco per volta. Continuate ad aggiungere le uova lentamente fino ad ottenere un composto liscio e denso: questo è un passaggio delicato, io ho fornito la grammatura delle uova ma ovviamente va ad occhio, se vedete se non è denso e liscio aggiungete piuttosto un uovo.

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Riporre la pasta choux in un sac-à-poche dotato di bocchetta stellata da 1,2 cm e preriscaldate il forno a 205° in modalità ventilata.Foderare una teglia con la carta forno e creare le zeppole: per ciascuna dovrete fare due giri, uno sopra all’altro in modo da creare un cerchio del diametro di circa 10 cm. Una volta preparate tutte le 4 zeppole, cuocere in forno ventilato preriscaldato a 205° per circa 25 minuti. Trascorsi 25 minuti, aprire leggermente lo sportello del forno e lasciate cuocere per altri 5 minuti in modo che si asciughino anche all’interno Lasciar raffreddare completamente fuori dal forno e nel frattempo occupatevi di preparare la crema pasticcera.

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Io avevo già la crema pasticcera pronta che avevo fatto il giorno prima con dei tuorli avanzati, ma vi posto volentieri la ricetta: in un pentolino unire il latte e la vaniglia portando il composto a sfiorare il bollore, nel frattempo in un’altra ciotola unite i tuorli con lo zucchero e sbattete rapidamente con una frusta. Unire l’amido di mais e sbattere di nuovo con la frusta fino ad ottenere un composto uniforme. Non appena il bando inizia a bollire versare il latte a filo sul composto di uova, poco per volta, sbattendo rapidamente con la frusta. Ritrasferirlo nel tegame e cuocere a fuoco basso mescolando continuamente fino a che la crema non si sarà addensata. Trasferire la crema in una ciotola, coprire con la pellicola a contatto  e lasciate raffreddare completamente. Quando sarà fredda riponetela in un sac-à-poche dotato di bocchetta liscia e farcire le zeppole fredde.

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Decorate le zeppole con un’amarena e un po di zucchero a velo. Durano un paio di giorni massimo in frigorifero, anche se non credo avrete problemi di mantenimento…sono irresistibili e finiranno subito!! Goduria pura ad ogni boccone, un assaggio di Napoli e delle sue bontà!! Provate per credere, anche con qualche modifica se preferite..potete aromatizzare la pasticcera con la cioccolata oppure con crema di pistacchi…secondo me sarà deliziosa!!!

S.

Arcobaleno di Cioccolato

Ciao!!!

Siete entrati a leggere il blog attirati dal nome di questa torta vero? Era un pò che non facevo torte cioccolatose e oggi l’ho provata!! Avevo visto questa ricetta qualche settimana fa..una torta di panna cotta ai 5 strati di cioccolato!! Non sono amante di panna cotta a dire la verità perché mi piacciono le torte più sostanziose e cicciose, non avevo mai provato una panna cotta home made, ma appena ho visto questo dolce ho pensato: “è stupendo!!” Quindi eccomi qui, vi propongo un dolce leggero e con un sapore delizioso (non avrei mai detto ma ne ho mangiati due piatti!!) e alla vista è davvero bello. Se volete quindi concludere una cena pesantuccia con qualcosa di fresco e buono provate questa ricetta..non ve ne pentirete, e se avete ospiti a cena partiranno complimenti sicuro!!

INGREDIENTI

180 gr biscotti al cioccolato (o quelli che volete come ho fatto io)f3250c4e-797e-4fa9-a966-cd3956fea5db
80 gr burro fuso
650 ml panna fresca non zuccherata
250 gr mascarpone
120 gr zucchero a velo
180 gr (circa) topping al cioccolato
12 gr gelatina in fogli

 

 

PREPARAZIONE

Cominciamo preparando la base della torta prendendo i biscotti e sbriciolandoli: io ho segnato biscotti al cioccolato (danno un bell’effetto finale alla torta di sfumature di marrone) ma io non avendoli in casa ho mixato tre tipi diversi (Pan di Stelle, Magretti al cioccolato e alcuni biscotti secchi comuni) ed è venuta buonissima comunque, quindi fate come meglio credete. Mettere i biscotti sbriciolati in una terrina e incorporare il burro fuso, amalgamando bene gli ingredienti. Foderate  uno stampo con cerniera del diametro di 18 cm con della carta forno, sia alla base che ai lati: io non avendolo ho usata una quadrata 20×20 cm, vi consiglio comunque di non andare oltre una 20 cm perchè se no si perderebbe troppo l’effetto. Mettere il composto di biscotti sbriciolati e burro nella base della teglia compattando per bene usando le mani. Porre in frigo giusto il tempo di preparare la crema di panna.

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Mettere i fogli di gelatina in ammollo in acqua (non troppo fredda nè troppo calda) giusto il tempo di reidratarli. Riscaldare in una pentola 150 ml di panna fino quasi a farle sfiorare il bollore. Spegnete il fuoco e dissolveteci dentro i fogli di gelatina ben strizzati.

In una ciotola capiente, mettere i 500 ml di panna rimanente, il composto di gelatina, lo zucchero a velo e il mascarpone. Amalgamare insieme tutti gli ingredienti sino ad ottenere un composto liscio ed omogenee. Dividete in 5 parti uguali il composto ottenuto. “Coloriamo” adesso la panna cotta di ogni bicchiere!

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Nel primo bicchiere lasciare la crema bianca. Nel secondo dissolvere un cucchiaino scarso di topping al cioccolato. Nel terzo dissolvere 3 cucchiaini di topping, nel quarto 6 cucchiaini  e nell’ultimo 10 cucchiaini abbondanti. Ecco la scala di colori ottenuta

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Prendere la base dal frigo e versate sopra il composto più scuro di panna cotta. Far rassodare in freezer per 10 minuti. Procedere versando le rimanenti parti di composto, dal più scuro fino a quello lasciato “bianco”, sempre facendo rassodare in freezer per 10 minuti fra uno strato e l’altro. Messo l’ultimo strato, mettere la torta in frigo almeno altre 3 – 4 ore. Trascorso il tempo di riposo rimuovere delicatamente la carta forno e guarnirla secondo i vostri gusti. Io ho messo altro topping e scaglie di cioccolato bianco.

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Una volta tagliata è davvero bellissima! 5 strati perfetti per un arcobaleno di cioccolato 🙂 🙂

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Più lo stampo è piccolo più gli strati verranno alti e belli differenziati ovviamente! Per fare questa torta come avete visto occorrono davvero pochissimi ingredientie poco tempo. Provate a fare questa torta anche a chi è meno esperto: non abbiate timore, è facilissima e seguendo qualche piccolo accorgimento, riuscirete a realizzare una torta elegante, delicata e golosa al tempo stesso, che soddisferà anche il più esigente dei vostri ospiti! PROVATE E FATEMI SAPERE!

S.

Plumcake Carote, Mandorle e ovviamente Cioccolato

Ciao Amici,

domenica mi sono data a una pazza giornata di shopping e per me non c’è volta che entro in un supermercato e non faccio un salto da Kasanova (o similare!) per scovare qualche aggeggio di pasticceria che manca alla mia collezione: questa volta sono uscita con due teglie nuove, una quadrata e una da plumcake. E come una bimba con un giocattolo nuovo non ho saputo resistere…da provare subito!!!!! Ho trovato questa ricettina per un soffice plumcake che è sparito velocemente l’altra mattina per colazione in ufficio!! Provatelo anche voi, pochi ingredienti, velocissimo e facilissimo da fare. Se non avete la tortiera da plumcake potete comprarne una usa e getta, al supermercato ce ne sono diverse, in alluminio e in carta.

INGREDIENTI

  • 150 g di caroteIMG_20170906_102350[1]-min
  • 80 g di mandorle
  • 80 g di gocce di cioccolato fondente
  • 3 uova
  • 150 g di farina 00
  • 150 g di amido di mais (se non l’avete aumentate la farina a 320 g)
  • 1 bustina di lievito in polvere
  • 140 g di zucchero di canna
  • 120 g di burro fuso
  • mandorle a piacere per decorare

PREPARAZIONE:

Pulire le carote, lavarle e asciugarle bene, tritarle insieme alle mandorle e conservarle da parte.

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In una ciotola montare a neve ben ferma gli albumi e in un’altra montare i tuorli con lo zucchero fino a renderli spumosi: unire a questi ultimi la farina e la fecola, setacciate insieme con il lievito, il burro fuso (non caldo), il composto di carote e mandorle, le gocce di cioccolato e per ultimi unire gli albumi montati a neve. Mescolare con una spatola delicatamente dal basso verso l’alto

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Mettere il composto in uno stampo da plumcake foderato con carta forno e cospargere la superficie con le mandorle. Cuocere nel forno statico già caldo a 180° per circa 45 minuti (prova stecchino!).

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Lasciar raffreddare, sformare e servire decorando con un po’ di zucchero a velo. Il profumo è irresistibile, la crosticina che si forma davvero invitante: un dolce rustico, con ingredienti sani e un gusto ben riuscito!!! Ai miei colleghi almeno è piaciuto molto (grazie ai miei modelli!! 🙂 )

 

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Provatelo anche voi, anche con altri accostamenti… io ne sto già studiando un altro paio da proporvi prossimamente!!! Se volete suggerire qualcosa scrivetemi! 🙂

S.

KREMNA REZINA (o ‘Torta di Bled’)

Ciao amici,

come state? Io bene, anche se un pochino nostalgica dei giorni di vacanza, anche se appena terminati! Giusto per questo motivo l’altro giorno scorrendo le fotografie dei miei vari weekend lunghi fuori porta mi sono imbattuta in qualche scatto di una vacanzina che ho fatto la primavera scorsa in Slovenia: ci siete mai stati? E’ davvero un posto magico e bellissimo, sopratutto il Lago di Bled (cercatelo su internet, è davvero un luogo romanticissimo!). Chi mi conosce bene sa che io non viaggio mai senza essermi preventivamente informata su posti dove mangiare e tradizioni culinarie locali e proprio a Bled ho scoperto una torta che mi affascinata e riempito (la pancia sopratutto!) di gioia: la torta KREMNA REZINA, un pasticcino dall’aria delicata e golosa, un dolce angelico per il suo ricco manto di zucchero a velo in superficie e molto simile alla nostra millefoglie. Non ho resistito!!!! Ho dovuto replicare tornata a casa! Ecco la ricetta

INGREDIENTI

  • 2 rettangoli di pasta sfogliatorta di bled
  • 3 uova
  • 60 gr zucchero + 60 gr zucchero
  • 75 gr farina 00
  • 550 ml di latte
  • 200 ml panna fresca da montare
  • zucchero a velo
  • Aroma di vaniglia

PROCEDIMENTO:

Iniziamo con la pasta sfoglia: potete prendere o della sfoglia già pronta e cotta (come ho fatto io) che è gia delle dimensioni che servono per questa torta (21×14 circa) oppure prendere la pasta sfoglia ancora da cuocere. Per questa opzione basta stenderla su una teglia, dividerla a metà (utilizzate la rettangolare cosi viene perfetta), bucherellarla e cuocerla a 180° coperta con zucchero giusto il tempo di caramellarla. Lasciare quindi raffreddare.

Preparare la crema pasticcera: lo so, l’abbiamo già preparata diverse volte, ma questa ha un passaggio particolare rispetto alla solita. Separate gli albumi dai tuorli. Sbattete i tuorli con metà dello zucchero e la vaniglia. Quando avrete ottenuto un composto spumoso aggiungete anche 50 ml di latte e la farina, alternandoli. Portate a bollore il latte rimasto, incorporatevi la crema di tuorli e mescolate sempre dando consistenza alla crema a fuoco medio-basso

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Ecco il passaggio particolare: montate gli albumi a neve ferma insieme allo zucchero rimasto, incorporateli poco per volta alla crema ancora bollente, mescolando dal basso verso l’alto.

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Montate a parte la panna.. ora preparatevi a comporre la torta! Io non avevo una teglia rettangolare apribile, e l’unica che avevo era un pochino grande, quindi ho ricreato con della stagnola una seconda teglia dentro quella grande che mi aiutasse sia a dare una forma piu compatta alla torta, sia aiutarmi alla fine a estrarla agilmente dalla pirofila. Il procedimento è semplice: un foglio di sfoglia, lo strato di crema, lo strato di panna montata e infine coperta con un altro foglio di sfoglia.

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Lasciar riposare in freezer per almeno un paio d’ore prima di sformarla e tagliarla: la regola vuole che si formino dei quadrotti 7 cmx7 cm che poi vengono cosparsi di leggero zucchero a velo.

La Bled cream cake mi ha letteralmente stupito per la sua bontà. Per ora provatela a casa, ma sicuramente non vi accontenterete della versione home made, ma dopo aver scoperto quanto è buona non vedretel’ora di mangiarla direttamente in Slovenia, seduti ad un bel tavolino della caffetteria del Park Hotel, ammirando il lago lasciandoci trasportare dalla dolcezza della Bled cream cake. Provare per credere!!!!!!! 🙂

S.

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