Autore archivio: samantanina-89

Caprese al limone

Un amore che è nato durante le ultime vacanze estive…prima di partire per un viaggio io mi documento (ancora prima di decidere dove dormire) su dove mangiare il dolce tipico più buono di tutti. Una vacanza con il mio amore a Napoli e poi qualche giorno in costiera Sorrentina, l’idea di arrivare fino a Capri (poi sfumata a causa di un traghetto e di un vento troppo forte) ma nulla mi ha privato dall’assaggiare la torta più buona della zona..la torta caprese! Versione al cioccolato o al limone, entrambe sono buonissime… l’accostamento cioccolato bianco, mandorle e limoni poi è una bontà superlativa! Tornata a Milano ho assaggiato l’eccellenza di questa torta, la versione del pasticcere più famoso della Costiera Amalfitana, Sal De Riso…una fetta di caprese al limone che mi ha estasiato.. ho subito preso la ricetta ufficiale e oggi ve la voglio proporre..comincerete ad assaporare un pò di Costiera Amalfitana anche a casa vostra, nell’attesa di nuove vacanze estive.

INGREDIENTI53d6d6df-1a80-42ab-83ba-d1677046682e

  • 200 gr di Mandorle pelate
  • 120 gr Zucchero a velo
  • Vanillina
  • Filetta di Aroma Limone
  • Buccia di due limoni grattugiata (Limoni non trattati che hanno più sapore)
  • 180 gr cioccolato bianco
  • 50 gr fecola di patate
  • 5 gr lievito per dolci
  • 5 uova
  • 60 gr zucchero
  • 100 ml olio extra vergine d’oliva

PROCEDIMENTO:

Il procedimento per preparare questa torta è veramente molto semplice e veloce, con solo un paio di passi un po’ noiosi che poi vi dirò. Vi consiglio di usare limoni non trattati e se vi piace aggiungere scorza di limone candita (circa 30 gr)

In primis in una terrina capiente (o nella planetaria) montare le uova con lo zucchero fino a triplicarne il volume: in questa fase si porta nell’impasto molta aria, che renderà il nostro dolce molto morbido

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Frullare a parte le mandorle, insieme a un po’ di zucchero a velo (è essenziale perché le mandorle tendono a rilasciare olio e questo consentirà di non creare una poltiglia). Una volta tritate miscelarle insieme allo zucchero a velo in una bacinella,

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e poi aggiungere la fecola setacciata con il lievito, il cioccolato grattugiato finemente e la scorza di limone grattugiata. Questi ultimi due passaggi sono un po’ noiosi: non è facile grattugiare 180 gr di cioccolato bianco, lo so, ma non demoralizzatevi, pian piano si riesce.

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Mescolare il tutto e aggiungere poi la parte liquida, quindi l’olio e il composto montato di uova.

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Mescolare così con un cucchiaio, fino ad ottenere un impasto fluido.

Versare il composto in una tortiera di 22 cm imburrata e infarinata con la fecola di patate. Cuocere a 200° i primi 5 minuti e poi abbassare a 160° per i restanti 45 minuti.

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Lasciare riposare il dolce nello stampo per un paio d’ore prima di toglierlo: una volta sformato poggiarle la torta su un piatto da portata e spolverizzare con zucchero a velo decorando come preferite. La tradizionale solitamente riporta la scritta “Caprese” e un disegno stilizzato dei faraglioni di Capri, io mi sono sbizzarrita facendo uno stencil home-made a forma di Limone 🙂

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Ecco a voi la torta caprese per eccellenza..morbida, fresca, dolce accostamento di mandorle, cioccolato bianco e limone che è davvero superlativo. Provatela subito.. non utilizzando farine è una ricetta ottima anche per Celiaci. Fatemi sapere se vi è piaciuta!!! 🙂

S.

Torta fredda allo yogurt

Ciao a tutti

lo so che ormai è arrivato l’inverno, che siamo già in vista del Natale, che è ora di accendere il forno e preparare super crostate e torte cioccolatose, ma stavolta voglio riproporre ancora un dolce che non necessità di cottura: lo so, non è più estate, ma un dolce fresco ci sta anche di inverno, un pò come il gelato…dopo una cena o un pranzo consistenza, con la pancia bella pesante, solo un dolce di questo tipo può concludere al meglio senza appesantire ulteriormente. Questa torta l’ho preparata la prima volta per un compleanno quest’estate e l’ho riproposta per il compleanno della mia mamma (a seguito di una pizza!!). Io l’adoro!! E’ un dolce fresco, non impegnativo e che accontenta tutti i palati. E’ semplice da preparare…ecco a voi come fare

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  • 250 gr biscotti secchi
  • 125 gr burro
  • 600 gr yogurt bianco
  • 200 gr panna
  • 3 fogli colla di pesce
  • 3 pesche (Io ho usato quelle in sciroppo lasciandole sgocciolare prima di utilizzarle)
  • 300 gr frutti di bosco (vanno bene anche congelati) /o solo lamponi, o solo more (come preferite)
  • 100 gr zucchero
  • 2-3 cucchiai latte
  • 180 ml acqua
  • 2 cucchiai amido di mais
  • 50 zucchero a velo

PREPARAZIONE:

Come in tutte le torte fredde si comincia a preparare la base: anche qui la base è fatta da biscotti secchi e burro liquefatto, che creeranno un composto compatto e buonissimo! Ridurre in polvere i biscotti con l’aiuto di un robot da cucina e mescolarli con il burro fuso e freddo. Mescolare bene e versare sul fondo di una tortiera a cerchio apribile rivestita di carta forno sia sulla base che sui lati (va benissimo una tortiera di 22 cm diametro). Riporre in frigo per almeno mezz’ora.

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La crema che comporrà la torta è a base di yogurt e panna, quindi adatta a chi non piacciono i formaggi (e ne conosco diversi!!). Per prepararla basta mescolare in una terrina lo yogurt con lo zucchero e unire poi la colla di pesce (ammorbidita prima in acqua) precedentemente strizzata e sciolta nel latte caldo.

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A questo punto aggiungere la panna montata delicatamente e le pesche a pezzi. Versare sulla base di biscotti, livellare e trasferire in frigo per almeno un paio di ore

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Intanto che la torta raffredda preparare il topping: altro non è che uno strato di frutta gelatinoso che va a ricoprire la superficie della torta in maniera uniforme creando uno strato compatto adatto ad accogliere le decorazioni. E’ molto facile da preparare ed è davvero ottimo per torte di questo tipo, sopratutto perchè può essere fatta con diversi frutti, dalle more, ai frutti di bosco, le fragole o le pesche e al melone.

Preparare il topping frullando i frutti di bosco (scongelati), aggiungere l’acqua, lo zucchero a velo, l’amido di mais e frullare ancora. Versare così il composto in un pentolino e mettere sul fuoco mescolando per non fare formare grumi: il composto dovrà risultare lucido. Togliere così dalla fiamma e fare riposare 5 minuti.

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Una volta passato il tempo di posa la torta può essere decorata con il topping, per poi lasciarla riposare almeno un paio d’ore in frigorifero. E’ possibile decorarla come si desidera: panna montata, frutta fresca o lasciarla così, lucida e al naturale. La torta è buonissima, facile da preparare e molto più buona di quelle già pronte prodotte da famose marche. Provatela anche voi e fatemi sapere se vi è piaciuta. Davvero una freschezza, un sapore delicato con pesche e frutti di bosco!!!

S,

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Torta Gianduia

Ciao,

in vista del compleanno di mia mamma ho voluto preparare un dolce con mia nipote, Michelle, che ha voluto provare l’ebrezza di stare in cucina con me e di vedere la ricetta postata sul blog. Ho lasciato a lei la libera scelta del dolce e ovviamente “Tale zia, Tale Nipote!!” ha scelto una torta super mega cioccolatosa!! Una base soffice al cioccolato e un ripieno morbido alla gianduia, connubio perfetto insieme alle nocciole!! Abbiamo fatto questa ricetta insieme, la ringrazio per avermela consigliata e aver posato per me nelle foto…ora provatela voi!!!Non vi deluderà!!! L’unica accuratezza è che bisogna avere una teglia da crostata col bordo rialzato, il bordo infatti servirà per contenere la glassa che inizialmente è ancora molto liquida. Per il resto è facilissima!!!

INGREDIENTI:9a3a07c5-1a0b-426b-864d-992473ccbcfb

  • 3 uova
  • 150 gr zucchero
  • 50 + 50 gr burro
  • 100 gr cioccolato fondente
  • 100 gr farina
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 200 gr cioccolato gianduia
  • 200 ml panna
  • nocciole o granella di nocciole per decorare

PREPARAZIONE:

Per preparare la torta gianduia iniziare sciogliendo a bagno maria 50 gr burro con il cioccolato e lasciare intiepidire.

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Nel frattempo montare le uova con lo zucchero finché non otterrete una crema chiara e schiumosa quindi unire il cioccolato sciolto e infine la farina con il lievito setacciati.

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A questo punto, una volta imburrata la teglia con il bordo rialzato, versare l’impasto e infornate per 30 minuti a 160°. Una volta pronta, lasciare la base a raffreddare e, una volta fredda, capovolgerla. Si sarà creato una livellazione che conterrà il morbido ripieno.

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Preparare quindi la glassa sciogliendo il burro restante (50 gr) in un pentolino con il cioccolato gianduia. Infine aggiungere la panna, ottenendo una crema liscia ed omogenea. Lasciar intiepidire la crema e poi versarla sulla base livellandola bene.

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La torta deve essere lasciata in frigorifero a rassodare per circa 2 ore. La glassa si solidificherà, quindi prima di mangiarla toglierla qualche minuto prima..avrà un buonissimo ripieno morbido tipo crema di cioccolato. E’ possibile decorarla come meglio si desidera…granella di nocciole, nocciole intere oppure frutti rossi (immagino benissimo dei lamponi!!!).

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Alla fine è venuta una torta buonissima!!!Una base morbida e un ripieno morbido, con un tendente gusto amaro e deciso (per mancanza di zucchero nella glassa). A me è piaciuto questo contrasto…veramente una torta cioccolatosa al punto giusto!! Detto ciò siete liberi di utilizzare per il ripieno qualsiasi cioccolato vogliate (fondente, latte, bianco, nocciole…) come più desiderate. Provate per credere!!! Grazie a Michelle per l’aiuto e la ricetta 🙂 E’ stata bravissima!!!

S.

 

 

Torta Cioccolatosa

Ciao

Ecco a voi la mia torta di compleanno!!Si lo so, sono già passate due settimane dal mio compleanno e l’ho tenuta sepolta per un pò…ma oggi voglio proprio raccontarvela. Per una piccola festicciola volevo una torta che mi rispecchiasse ed ovviamente è uscito questo piccolo gioiellino: cioccolatoso il pan di spagna, una buonissima crema rocher e una decorazione alla “chi più ne ha, più ne metta!!” Proprio come sono io, amante del cioccolato, dei dolci e delle frolle…una torta che nonostante l’apparenza non appesantisce (o stumega, come si dice dalle mie parti!!) anzi, ad ogni boccone fa venir voglia di continuare. E’ stata un successone, uno stupendo effetto wow e tanti complimenti, anche da parte di chi non è molto amante del cioccolato (anche se non capisco come si faccia!) Comunque provate per credere…ne resterete contentissimi, grandi e piccini!

INGREDIENTI:

PER UNA DOSE DI PAN DI SPAGNA (una tortiere da 22 cm, ma andrà poi raddoppiato tutto perché ci serviranno due basi):0663f476-39dd-4dda-aaf6-48e3a38aa54a

  • 4 uova
  • 160 g farina 00
  • 50 g cacao amaro
  • 200 g zucchero
  • 100 ml olio di semi
  • 1 yogurt naturale
  • 1 bustina vanillina
  • 1 bustina lievito per dolci

 

PER LA CREMA ROCHER: f271bce6-a2d4-4dd0-8011-b33c1dda588c

  • 300 ml di Nutella
  • 200 ml di panna fresca
  • 100 g di wafer alla nocciola
  • 40 g di nocciole tritate

PER DECORARE:

  • 150 gr cioccolato fondente
  • 150 gr panna fresca (per la ganache)
  • 200 gr panna fresca per ricoprire la torta
  • biscotti, cioccolatini, meringhe, fragole…. e tutto ciò che più desiderate per decorare

PREPARAZIONE:

Iniziare a preparare il pan di spagna. Dovete ottenere alla fine due torte di 22 cm: io non avendo due stampi uguali li ho preparati in due tempi diversi, se invece lì avete a disposizione preparate un unico impasto e poi frazionate nelle due tortiere e cuocete insieme.

La preparazione è molto semplice: in una planetaria o in una ciotola, sbattere con la frusta le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto bello spumoso. A questo andrà poi aggiunto l’olio e lo yogurt, sempre azionando le fruste.

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Una volta incorporato il tutto possiamo aggiungere le farine, quindi pian piano integrare la farina, il cacao, il lievito e la vanillina. Continuare a montare con le fruste fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Imburrare ed infarinare quindi una tortiera di 22 cm e infornare. Intanto che questo cuoce a 170° per circa 45-50 min (fate la prova dello stecchino!) preparate la seconda dose da infornare successivamente. Una volta pronti vanno raffreddati bene prima di farcirli.

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Preparare intanto la farcitura montando leggermente (non a neve ferma) in un’ampia ciotola la panna fresca. Non appena sarà leggermente montata, aggiungere la Nutella mescolando delicatamente mescolando con un mestolo. Sbriciolare i wafer alla nocciole, tritare le nocciole e aggiungerle alla crema di panna e Nutella.
Mescolare delicatamente la crema fino a renderla omogenea. Coprire quindi la crema rocher con una pellicola e conservarla in frigo fino al suo utilizzo.

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Una volta raffreddati i pan di spagna è bene pulire la superficie e contorno dalla crosta dura che si è formata in modo tale da creare una superficie totalmente morbida e sopratutto regolare: quindi con un coltello limare ogni lato dei due pan di spagna. Tagliare poi ognuno in 2 dischi, in modo da ottenere quattro basi.

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Porre la prima base sul vassoio e bagnarla con un pò di latte (il pan di spagna va sempre bagnato se viene poi farcito altrimenti risulterà molto asciutto). Farcire con la crema e quindi continuare in questo modo (bagna+crema) fino alla conclusione del dolce. Montare poi 200 ml di panna e ricoprire la torta sulla superficie e sui bordi

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Preparare quindi la ganache facendo scaldare la panna e sciogliendoci dentro il cioccolato fondente. Appena è pronta lasciar intiepidire e usarla come copertura.

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Per le decorazioni, come ho detto prima, potete sbizzarrirvi. Io ho trovato tantissime ispirazioni su internet e poi ho decretato per il motto “voglio la torta ciccionosa!!!” e quindi ci ho messo di tutto e di più. Ecco come è venuta

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Una vera bomba di torta ma una vera bontà!!!Provate per credere…e sbizzarritevi più non posso con accostamenti e decorazioni. Potreste optare per farciture senza cioccolato, alla frutta, con glassa al cioccolato bianco o con decorazioni diverse e originali. Sicuramente saranno tutte buonissime!!!! 🙂

S.

 

Torta Frangipane

Ciao,

che soddisfazione quando porti una bella torta al lavoro e tutti i tuoi colleghi, entusiasti, ti fanno i complimenti. Così è stato qualche giorno fa con questa buonissima torta, una ricetta che avevo già sperimentato quest’estate e che ho voluto riproporre perchè mi aveva conquistata: la crostata frangipane è una torta deliziosa a base di mandorle.  La crema frangipane è il suo ingrediente principale, su una base di pasta frolla all’olio e marmellata.  La marmellata di ciliegie o frutti di bosco è l’abbinamento ideale per questa torta perché si sposa perfettamente con il sapore delicato delle mandorle. La ricetta della crema frangipane mi fa letteralemente impazzire!!!!! provatela anche voi perchè una volta assaggiata non la lascerete più!!!

INGREDIENTI

Per la crema frangipane:d917f087-4aac-4f2d-a9d4-f1d283060eee

  • 150 g burro ammorbidito
  • 150 g zucchero
  • 150 g farina di mandorle (o mandorle tritate nel frullatore)
  • 3 uova
  • 50 g farina
  • 1 fialetta essenza mandorla

Per la frolla all’olio e la farcitura:

  • 2 uova
  • 100 g zucchero
  • 80 g olio di girasole
  • 320 g farina
  • 1/2 bustina lievito per dolci (8 g)
  • 250 g marmellata di ciliegie o altro gusto per farcire
  • q.b. mandorle in scaglie per decorare

PREPARAZIONE:

Iniziamo a preparare la crema frangipane prendendo le mandorle pelate e tritandole nel mixer (in alternativa è possibile usare lo stesso peso di farina di mandorle). In una ciotola versare il burro ammorbidito e lo zucchero.

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Montare il tutto con uno sbattitore elettrico quindi aggiungere le uova incorporandole una per volta e frullando pian piano. Aggiungiamo quindi una fialetta di aroma alle mandorle e poco per volta le mandorle tritate sempre con l’uso dello sbattitore.

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Infine incorporare la farina piano piano continuando a mischiare con il frullino e la crema frangipane è pronta. Teniamola da parte mentre prepariamo la frolla.

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Per preparare la frolla all’olio (una frolla che potrete usare anche per le vostre crostate o frollini!!!) mettere in una ciotola due uova e lo zucchero, l’olio di semi e mezza bustina di lievito. Iniziare ad impastare e aggiungere la farina poco alla volta. Lavoriare bene la pasta frolla fino a ottenere una consistenza liscia ed omogenea. L’impasto può essere subito utilizzato e non necessità di tempo di riposo in frigorifero.

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Ungere e infarinare uno stampo rotondo da 24-26 cm di diametro. Prendere 3/4 della pasta frolla e la stenderla con il mattarello su un foglio di carta da forno infarinato. Quindi aiutiamoci con questo per rovesciarla sullo stampo e rimuovere il foglio. Con un coltello tagliare i bordi in eccesso.

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Versare la marmellata di ciliegie, o del gusto scelto, sulla base dalla nostra crostata frangipane e riempire tutta la torta con la crema frangipane livellando bene la superficie con un cucchiaio. Con il resto della pasta frolla preparare delle treccine per decorare la crostata sul bordo e poi al centro. Su tutta la superficie decorare con mandorle a scaglie (o come ho fatto io tritate)

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Cuocere in forno a 180° per 45 minuti (forno statico). Attenzione a non far bruciare o scurire troppo la superficie, che con le mandorle è molto facile che succeda. A fine cottura la crostata sarà dorata in superficie, togliere dallo stampo e lasciarla raffreddare completamente prima di tagliarla, anzi è ancora più buona il giorno dopo! L’impasto è molto soffice e si scioglie in bocca, e la pasta frolla friabile e le mandorle all’esterno creano un mix sublime! Dovete provarla assolutamente!

S.

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Plumcake Cioccolato e cuore di Cocco

Ciao Amici,

oggi vorrei condividere con voi una ricetta davvero gustosa, ideale anche per chi è intollerante al Lattosio: un buonissimo plumcake, ottimo per la colazione o una golosa merenda, con un ripieno morbidissimo di cocco. Lo dedico a mia cugina Mily che, essendo intollerante al lattosio ha apprezzato molto. E’ davvero facile e velocissimo da preparare, pochi ingredienti e tanto cioccolato…cosa volete di più??! ah sì, ecco la ricetta!!!

INGREDIENTI:

  • 200 g farina 00070e2e71-fc0e-41bd-9ec0-03cd61e83098
  • 150 g zucchero di canna
  • 2 cucchiai di miele
  • 75 g cacao amaro
  • 330 ml latte di riso (è possibile usare anche quello normale)
  • 1 bustina lievito per dolci

Ingredienti per il ripieno al cocco:
– 100 g di cocco disidratato
– 100 g di zucchero a velo
– 1 albume
– 40 g di latte di riso (è possibile usare anche quello normale)

PREPARAZIONE:

In una ciotola capiente, mescolare tutti gli ingredienti secchi, aggiungere il latte, i due cucchiai di miele e continuare a mescolare bene col cucchiaio finché l’impasto non diventa liscio.

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Nel frattempo, in un altro recipiente, unire il cocco disidratato, lo zucchero a velo, il latte di riso e per ultimo l albume.

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Amalgamare bene tutti gli ingredienti e lavorare l’impasto in modo da ottenere un cilindro (utilizzare semplicemente le mani)

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Riempire lo stampo per plum-cake, già unto, con metà dell impasto al cioccolato, sistemando al centro il cilindro di cocco, e coprire bene con il rimanente impasto a cioccolato.

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Si cucina al forno a 180° per 45-50 minuti. In ogni caso il plum-cake sarà pronto quando, infilzando uno stecchino, esce praticamente asciutto.

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Ecco quindi pronto il plumcake: la torta tende a restare un pò umida e non risulterà mai secca e asciutta. Aspettare che si raffreddi prima di toglierlo dallo stampo e decorarlo come si preferisce: cocco, cioccolato fuso oppure crema spalmabile (come ho fatto io!!). Questo dolce è davvero morbido e l’accostamento cocco e cioccolato fondente è superlativo…si scioglie in bocca questo cuore!!!! Provatelo, vi gusterà sicuro!!!!

S.

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Torta Russa di Verona

Ciao a tutti,

oggi prepariamo insieme una torta tipica di Verona ma dal nome che con questa città proprio non centra nulla…la torta russa!!!L’origine del nome è dubbia: c’è chi dice che derivi dalla sua particolare forma che ricorda un colbacco (il copricapo caratteristico dei popoli russi) mentre secondo altri dal suo essere stata inventata da un pasticcere veronese che lavorava sulle navi da crociera nei mari del nord. Io l’ho conosciuto perché proprio in questa graziosa città ne ho mangiata la prima fetta e me ne sono innamorata: uno squisito dolce, un aroma intenso di mandorle e amaretti all’interno di un croccante guscio di pasta sfoglia. Connubio perfetto per accompagnare una bella tazza di tè fumante no? Provatela anche voi…è davvero economico e semplice nella preparazione, ma molto saporito e particolare nel gusto, ve lo assicuro!!

INGREDIENTI:

  • Un rotolo di pasta sfoglia rotondadd708114-0762-4fc6-9b9b-ca590e019f44
  • 100 gr di amaretti
  • 100 gr di mandorle pelate
  • 200 gr di zucchero
  • 200 gr burro
  • 3 uova
  • 170 gr farina
  • una bustina di vanillina
  • mezza bustina di lievito

 

PREPARAZIONE:

Iniziamo preparando il ripieno montando a crema le uova con lo zucchero. Nel mentre tritiamo grossolanamente, con l’aiuto di un mixer, le mandorle e gli amaretti.

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Unire quindi al composto di uova e zucchero tutti gli ingredienti a poco a poco continuando a mescolare: la farina setacciata con il lievito e la vanillina, in seguito il burro sciolto e raffreddato e per ultimi le mandorle e gli amaretti tritati.

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Quando tutti gli ingredienti sono ben amalgamati, stendere la pasta sfoglia e foderare una tortiera di circa 20-22 cm: è importante lasciare i bordi abbastanza alti che escano all’esterno della teglia perchè dovranno poi coprire un pochino il ripieno. Io ho lasciato la carta da forno che era già presente nella confezione della pasta, in alternativa imburrate e infarinate la tortiera. Versare quindi il composto e coprire più possibile con i bordi eccedenti.

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La torta deve essere cotta a 180° per circa 45 minuti: prestate attenzione che la torta non si scurisca troppo in superficie..in caso copritela a metà cottura con un foglio di carta da forno per evitarlo. Vi consiglio di lasciarla raffreddare prima di mangiarla, per di più il giorno seguente è ancora più buona!!!!

Per chi è intollerante al lattosio consiglio comunque questa ricetta utilizzando al posto del burro la margarina.

Ecco com’è venuta!!! Io l’adoro!!La pasta sfoglia croccante, il ripieno morbido e rustico con le mandorle e gli amaretti..davvero un dolce della tradizione che piacerà a grandi e piccini!!! Provate per credere!!!

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S.

FLAUTI Home-made

Ciao,

rieccomi con una nuova ricettina per voi..ormai mi sono appassionata ai lievitati e, nella ricerca di un dolcetto per la colazione della domenica, mi è venuta voglia di fare una briochina, di quelle che si mangiavano durante l’intervallo da bambini, ma quale?! Ho trovato ispirazione da un classico delle brioches industriali..una delle più famose e delle più amate..i FLAUTI delle Mulino Bianco. Io li adoro e li adoravo: piccoli, ripieni di crema o di cioccolata, morbidi e dolci giusto per togliere un piccolo sfizio. A casa mia però non si vedono più merende confezionate da molti anni, ormai da me si mangiano solo dolci Home-made e quindi perchè non provare a replicare questo dolce in casa? Sicuramente sarà più genuino, più dosato, più personalizzato e sicuramente buonissimo…e poi che soddisfazione prepararsi un Flauto in casa no? Provate anche voi..vedrete che bontà

INGREDIENTI (per circa 8 flauti)

  • 260 gr di Farina 00IMG-20171018-WA0003[1]
  • 60 gr burro morbido
  • 70 gr zucchero semolato
  • 100 ml latte
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bustina lievito Mastro Fornaio (non vorrei far pubblicità ma è il migliore!)

PREPARAZIONE:

In un’ampia ciotola mettere la farina, il sale, lo zucchero. Mescolare bene (a mano o con l’uso del gancio di una planetaria) e aggiungere il latte.

Aggiungere poi l’uovo sbattuto e poi il burro fuso raffreddato: effettuare questo procedimento un pò per volta, aspettando che il burro precedentemente inserito sia stato bene assorbito. Mescolare dopo ogni aggiunta, perchè deve essere ben incorporato. Lavorare tutto molto velocemente per almeno dieci minuti

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L’impasto sarà all’inizio appiccicoso, ma poi guadagnerà elasticità e compattezza: si otterrà un impasto liscio, omogeneo e burroso, facilmente staccabile dai bordi della ciotola. A questo punto formare una palla e porla in una ciotola capiente imburrata e infarinata. Coprirla con un canovaccio e lasciar lievitare per almeno due ore in un luogo tiepido e asciutto (io solitamente in forno spento con temperatura di 50°). Il volume dell’impasto, come si vede in foto, dovrà triplicare.

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Una volta pronto infarinare il piano da lavoro e cominciare a stenderlo con un mattarello e con l’aiuto delle mani (è infatti molto elastico): preparare dei rettangoli spessi circa 4 cm e di dimensione di circa 12×15 cm (io ho usato un righellino, ma non mi sono venuti precisi comunque, ma non preoccupatevi..il bello dell’home-made è proprio questo, che sono tutti diversi l’uno dall’altro!!) Sul lato corto creare delle frange larghe circa 1,5 cm e lunghe circa 4 cm.

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Arrotolare poi ogni rettangolo su se stesso partendo dal lato corto non tagliato, facendo in modo che la parte finale delle frange sia posizionata sotto la brioche: in questo modo si eviterà che si aprano durante la cottura.

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Disporre i flauti su una teglia ricoperta da carta da forno, coprirle con un panno e lasciar lievitare un’altra oretta. Una volta pronte spennellare con latte e cospargere con zucchero le brioches.

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Cuocere quindi in forno già caldo a 180° per circa 12 minuti, o fino a quando non saranno dorati in superficie.Toglierli quindi dal forno e aspettare che raffreddino. Una volta freddi tagliarli a metà e farcirli come meglio preferite: cioccolata, marmellata, crema pasticcera, crema al pistacchio, burro, miele e le più svariate granelle. Io ho scelto la marmellata di more per alcuni e la cioccolata con pistacchio o con cocco per altri, ma davvero, in questa fase sbizzarritevi come credete e come più vi piace!!!

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Ecco quindi a voi i flauti, questi piccoli panini dolci lievitati che tanto abbiamo amato da bambini (e che in tanti ancora amano!). Cosa c’è di più bello che provare a farli Home-Made. Come avete visto la ricetta non è complessa e davvero otterrete un ottimo risultato per una colazione genuina e sfiziosa!! La merendina confezionata fatta in casa non è da tutti, stupirà grandi e piccini sicuramente!!!! Provate per credere e ovviamente fatemi sapere!!

S.

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Torta di Rose

Ciao,

che ne dite di sperimentare una bella torta lievitata quest’oggi? Non sono mai state il mio forte, ho sempre avuto problemi con la la lievitazione e le attese infinite, ma dopo aver provato questa ricetta mi sento una super panificatrice! Questa torta volevo farla da tantissimo tempo, mi ricorda tantissimo le merende a casa di una amica e oggi ho voluto replicarla: con qualche consiglio che vi posso dare sicuramente otterrete un ottimo risultato…una torta non magrissima ovviamente (burro e zucchero puro!!) ma che per una colazione potremmo anche concederci una volta no??! Provatela anche voi e fatemi sapere..ecco come farla

INGREDIENTI:

  • 500 gr farina 00IMG-20171013-WA0005[1]
  • 100 gr di zucchero
  • 2 uova
  • 80 gr burro fuso tiepido
  • 140 ml latte tiepido
  • bustina di vanillina
  • cucchiaino di sale
  • una bustina di lievito di Birra “Mastro Fornaio” Paneangeli
  •        PER FARCIRE: 100 gr burro temperatura ambiente+100 gr zucchero

 

PREPARAZIONE

La preparazione dell’impasto può essere fatto sia a mano che con la planetaria. Vi fornisco la ricetta per compierla a mano dato che sarà il caso di molti, ma per chi avesse la planetaria può inserire tutti gli ingredienti nella terrina e impastare.

Iniziare setacciando la farina in una terrina larga mescolando il Lievito di birra Mastro Fornaio: vi consiglio questo perchè non ha bisogno di essere sciolto in acqua o latte e attendere perchè si attivi, ma si attiva da solo durante la lavorazione soltanto con l’aggiunta di zucchero. Io mi sono trovata benissimo, costa poco e si trova ovunque… ve lo consiglio per evitare qualsiasi altro problema, dove purtroppo mi sono già incartata in altre situazioni.

Al centro del mucchio praticare una buca e versarvi zucchero, vanillina, sale, uova e burro tiepido. Amalgamare il tutto con una forchetta, aggiungendo un po’ per volta il latte tiepido.

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Una volta ottenuto l’impasto (sia lavorato a mano o con la planetaria) lavorarlo sul piano del tavolo infarinato per almeno 10 minuti, allargandolo con i pugni chiusi, riavvolgendolo e sbattendolo sul tavolo fino al completo assorbimento del liquido. Rimettere quindi l’impasto nella terrina infarinata, coprirla con un canovaccio umido e porlo a lievitare in luogo tiepido, come il forno scaldato a 50°, poi spento, e con luce accesa) fino a quando il suo volume sarà raddoppiato (ci vorrà un’oretta e mezza)

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Cominciare intanto a preparare la farcitura lavorando il burro a crema, aggiungendo gradatamente lo zucchero: consiglio di usare lo sbattitore per questo lavoro. Io ho scelto il ripieno classico per questo genere di torta, ma ovviamente voi potete provare tutto ciò che più vi piace: crema pasticcera, Nutella, crema di pistacchio, marmellata e tutto variegato come meglio volete partendo dalle gocce di cioccolato, al cocco, allo zenzero, al limone o alla mela…sbizzarritevi!!!

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Passato il tempo di lievitazione con un matterello stendere l’impasto ben lievitato in una sfoglia rettangolare (35×50 cm circa), spalmare la crema di farcitura e quindi arrotolare la sfoglia dal lato più lungo. Tagliare quindi il rotolo in 12 pezzi uguali (io ho usato un metro per prendere più o meno le misure!!)

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Sistemare in uno stampo (di 26 cm) semplicemente imburrato e infarinato oppure foderato con carta da forno. Mettere quindi a lievitare una seconda volta in luogo tiepido per 20 minuti circa (io ho messo ancora nel forno coperto da un canovaccio a temperatura di circa 40°) . Le girelline ora saranno belle sode e unite tra loro. Cuocere per 25 minuti nella parte media del forno preriscaldato a 210° (tenete d’occhio che la parte sopra non cuocia troppo e si bruci…piuttosto abbassare di un livello nel forno la teglia)

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Una volta sfornata la torta si può o mangiare tiepida (che secondo me è squisita) oppure direttamente una volta raffreddata. Secondo me è una bontà vera e propria questo bel mazzo di fiori…ecco com’è venuto

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12 bellissime roselline briochate, ripiene di una dolce crema al burro e zucchero.. erano talmente buone che ho fatto giusto in tempo ad assaggiarne un pezzetto prima di vederla spazzolata via… provate per credere!!! Prima prova con un lievitato top!!!! Fatemi sapere se vi è piaciuta!!!

S.

 

 

 

Cheesecake al Pistacchio

Ciao

Oggi ho deciso di postare un dolce delizioso, che ho preparato qualche giorno fa e che è andato letteralmente a ruba: cheesecake al pistacchio!! Io adoro il pistacchio, il mio ragazzo adora il pistacchio, mio papà adora il pistacchio..tutti adorano il pistacchio, e anche a chi non piace molto (come mia mamma e mia zia Lety) hanno apprezzato questa torta, perchè ha un gusto e una consistenza davvero particolare, non troppo dolce, non troppo pistacchiosa, un mix perfetto di sapori diciamo. Un dolce fresco, per un dopo cena magari, che di sicuro farà un bellissimo effetto wow per la presentazione..non ci vuole molto tempo a prepararlo e gli ingredienti non sono molti…provatela anche voi e mi direte!!

INGREDIENTIIMG_20170929_151249_1-min

  • 250 gr biscotti (secchi o digestive)
  • 125 gr burro fuso
  • 20 gr cacao amaro
  • 150 gr crema pistacchio
  • 500 gr mascarpone
  • 400 ml panna da montare
  • 40 gr zucchero a velo
  • 10 gr gelatina in fogli
  • 2 cucchiai d’acqua
  • granella di pistacchio
  • 50 gr di crema di pistacchio per farcire

PREPARAZIONE:

Iniziamo preparando la base, che è la comune base per una cheesecake: tritare i biscotti, aggiungere il cacao e amalgamare il tutto con il burro fuso. Utilizzare una tortiera con cerchio apribile di diametro 22cm, imburrata e coperta con carta da forno sia la base che i lati. Compattare quindi la base con l’aiuto di un cucchiaio e a seguito con il semplice palmo della mano: lasciare in frigorifero a riposare mentre si preparano le creme, o comunque non meno di mezz’ora.

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Preparare ora le crema, che per questa torta saranno due, una bianca e una verde al pistacchio. Mettere metà della panna e metà del mascarpone in una terrina, e l’altra metà sia di panna che di mascarpone in un’altra. Montare entrambi con una frusta fino a ottenere un composto liscio e gonfio, ma non montato a neve ferma. Aggiungere in una terrina lo zucchero a velo, e nell’altra i 150 gr di crema di pistacchio (lievemente ammorbidita).

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Mettere a mollo in acqua la gelatina per 10 minuti, tenendo separati 5 gr di fogli dai restanti 5 gr. Una volta trascorso il tempo strizzarla e sciogliere ognuna delle due parti in un paio di cucchiai di acqua calda. Una volta sciolta aggiungerne una alla crema bianca e l’altra alla crema di pistacchio.

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Tirare quindi fuori la base dal frigorifero e rovesciare su di essa la crema verde, ricoperta da 50 gr di crema di pistacchio sciolta. Lasciar cosi a riposare mezz’ora in freezer. Trascorso il tempo d’attesa compiere lo stesso procedimento con la crema bianca.

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La torta deve rassodare in frigorifero per almeno 4 ore, o anche in freezer. Decorarla quindi a piacere con crema di pistacchio o granella di pistacchio. Ecco la mia versione come è venuta!!Bella alta, bella soda, non troppo dolce, con una decorazione molto soft ma d’effetto e anche l’interno con il bicolore è davvero bellissima. Una torta che sicuramente vi piacerà, provatela e fatemi sapere 🙂

S.

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