Sfiziosi

Caprese al limone

Un amore che è nato durante le ultime vacanze estive…prima di partire per un viaggio io mi documento (ancora prima di decidere dove dormire) su dove mangiare il dolce tipico più buono di tutti. Una vacanza con il mio amore a Napoli e poi qualche giorno in costiera Sorrentina, l’idea di arrivare fino a Capri (poi sfumata a causa di un traghetto e di un vento troppo forte) ma nulla mi ha privato dall’assaggiare la torta più buona della zona..la torta caprese! Versione al cioccolato o al limone, entrambe sono buonissime… l’accostamento cioccolato bianco, mandorle e limoni poi è una bontà superlativa! Tornata a Milano ho assaggiato l’eccellenza di questa torta, la versione del pasticcere più famoso della Costiera Amalfitana, Sal De Riso…una fetta di caprese al limone che mi ha estasiato.. ho subito preso la ricetta ufficiale e oggi ve la voglio proporre..comincerete ad assaporare un pò di Costiera Amalfitana anche a casa vostra, nell’attesa di nuove vacanze estive.

INGREDIENTI53d6d6df-1a80-42ab-83ba-d1677046682e

  • 200 gr di Mandorle pelate
  • 120 gr Zucchero a velo
  • Vanillina
  • Filetta di Aroma Limone
  • Buccia di due limoni grattugiata (Limoni non trattati che hanno più sapore)
  • 180 gr cioccolato bianco
  • 50 gr fecola di patate
  • 5 gr lievito per dolci
  • 5 uova
  • 60 gr zucchero
  • 100 ml olio extra vergine d’oliva

PROCEDIMENTO:

Il procedimento per preparare questa torta è veramente molto semplice e veloce, con solo un paio di passi un po’ noiosi che poi vi dirò. Vi consiglio di usare limoni non trattati e se vi piace aggiungere scorza di limone candita (circa 30 gr)

In primis in una terrina capiente (o nella planetaria) montare le uova con lo zucchero fino a triplicarne il volume: in questa fase si porta nell’impasto molta aria, che renderà il nostro dolce molto morbido

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Frullare a parte le mandorle, insieme a un po’ di zucchero a velo (è essenziale perché le mandorle tendono a rilasciare olio e questo consentirà di non creare una poltiglia). Una volta tritate miscelarle insieme allo zucchero a velo in una bacinella,

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e poi aggiungere la fecola setacciata con il lievito, il cioccolato grattugiato finemente e la scorza di limone grattugiata. Questi ultimi due passaggi sono un po’ noiosi: non è facile grattugiare 180 gr di cioccolato bianco, lo so, ma non demoralizzatevi, pian piano si riesce.

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Mescolare il tutto e aggiungere poi la parte liquida, quindi l’olio e il composto montato di uova.

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Mescolare così con un cucchiaio, fino ad ottenere un impasto fluido.

Versare il composto in una tortiera di 22 cm imburrata e infarinata con la fecola di patate. Cuocere a 200° i primi 5 minuti e poi abbassare a 160° per i restanti 45 minuti.

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Lasciare riposare il dolce nello stampo per un paio d’ore prima di toglierlo: una volta sformato poggiarle la torta su un piatto da portata e spolverizzare con zucchero a velo decorando come preferite. La tradizionale solitamente riporta la scritta “Caprese” e un disegno stilizzato dei faraglioni di Capri, io mi sono sbizzarrita facendo uno stencil home-made a forma di Limone 🙂

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Ecco a voi la torta caprese per eccellenza..morbida, fresca, dolce accostamento di mandorle, cioccolato bianco e limone che è davvero superlativo. Provatela subito.. non utilizzando farine è una ricetta ottima anche per Celiaci. Fatemi sapere se vi è piaciuta!!! 🙂

S.

Torta Cioccolatosa

Ciao

Ecco a voi la mia torta di compleanno!!Si lo so, sono già passate due settimane dal mio compleanno e l’ho tenuta sepolta per un pò…ma oggi voglio proprio raccontarvela. Per una piccola festicciola volevo una torta che mi rispecchiasse ed ovviamente è uscito questo piccolo gioiellino: cioccolatoso il pan di spagna, una buonissima crema rocher e una decorazione alla “chi più ne ha, più ne metta!!” Proprio come sono io, amante del cioccolato, dei dolci e delle frolle…una torta che nonostante l’apparenza non appesantisce (o stumega, come si dice dalle mie parti!!) anzi, ad ogni boccone fa venir voglia di continuare. E’ stata un successone, uno stupendo effetto wow e tanti complimenti, anche da parte di chi non è molto amante del cioccolato (anche se non capisco come si faccia!) Comunque provate per credere…ne resterete contentissimi, grandi e piccini!

INGREDIENTI:

PER UNA DOSE DI PAN DI SPAGNA (una tortiere da 22 cm, ma andrà poi raddoppiato tutto perché ci serviranno due basi):0663f476-39dd-4dda-aaf6-48e3a38aa54a

  • 4 uova
  • 160 g farina 00
  • 50 g cacao amaro
  • 200 g zucchero
  • 100 ml olio di semi
  • 1 yogurt naturale
  • 1 bustina vanillina
  • 1 bustina lievito per dolci

 

PER LA CREMA ROCHER: f271bce6-a2d4-4dd0-8011-b33c1dda588c

  • 300 ml di Nutella
  • 200 ml di panna fresca
  • 100 g di wafer alla nocciola
  • 40 g di nocciole tritate

PER DECORARE:

  • 150 gr cioccolato fondente
  • 150 gr panna fresca (per la ganache)
  • 200 gr panna fresca per ricoprire la torta
  • biscotti, cioccolatini, meringhe, fragole…. e tutto ciò che più desiderate per decorare

PREPARAZIONE:

Iniziare a preparare il pan di spagna. Dovete ottenere alla fine due torte di 22 cm: io non avendo due stampi uguali li ho preparati in due tempi diversi, se invece lì avete a disposizione preparate un unico impasto e poi frazionate nelle due tortiere e cuocete insieme.

La preparazione è molto semplice: in una planetaria o in una ciotola, sbattere con la frusta le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto bello spumoso. A questo andrà poi aggiunto l’olio e lo yogurt, sempre azionando le fruste.

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Una volta incorporato il tutto possiamo aggiungere le farine, quindi pian piano integrare la farina, il cacao, il lievito e la vanillina. Continuare a montare con le fruste fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Imburrare ed infarinare quindi una tortiera di 22 cm e infornare. Intanto che questo cuoce a 170° per circa 45-50 min (fate la prova dello stecchino!) preparate la seconda dose da infornare successivamente. Una volta pronti vanno raffreddati bene prima di farcirli.

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Preparare intanto la farcitura montando leggermente (non a neve ferma) in un’ampia ciotola la panna fresca. Non appena sarà leggermente montata, aggiungere la Nutella mescolando delicatamente mescolando con un mestolo. Sbriciolare i wafer alla nocciole, tritare le nocciole e aggiungerle alla crema di panna e Nutella.
Mescolare delicatamente la crema fino a renderla omogenea. Coprire quindi la crema rocher con una pellicola e conservarla in frigo fino al suo utilizzo.

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Una volta raffreddati i pan di spagna è bene pulire la superficie e contorno dalla crosta dura che si è formata in modo tale da creare una superficie totalmente morbida e sopratutto regolare: quindi con un coltello limare ogni lato dei due pan di spagna. Tagliare poi ognuno in 2 dischi, in modo da ottenere quattro basi.

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Porre la prima base sul vassoio e bagnarla con un pò di latte (il pan di spagna va sempre bagnato se viene poi farcito altrimenti risulterà molto asciutto). Farcire con la crema e quindi continuare in questo modo (bagna+crema) fino alla conclusione del dolce. Montare poi 200 ml di panna e ricoprire la torta sulla superficie e sui bordi

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Preparare quindi la ganache facendo scaldare la panna e sciogliendoci dentro il cioccolato fondente. Appena è pronta lasciar intiepidire e usarla come copertura.

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Per le decorazioni, come ho detto prima, potete sbizzarrirvi. Io ho trovato tantissime ispirazioni su internet e poi ho decretato per il motto “voglio la torta ciccionosa!!!” e quindi ci ho messo di tutto e di più. Ecco come è venuta

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Una vera bomba di torta ma una vera bontà!!!Provate per credere…e sbizzarritevi più non posso con accostamenti e decorazioni. Potreste optare per farciture senza cioccolato, alla frutta, con glassa al cioccolato bianco o con decorazioni diverse e originali. Sicuramente saranno tutte buonissime!!!! 🙂

S.

 

Torta Frangipane

Ciao,

che soddisfazione quando porti una bella torta al lavoro e tutti i tuoi colleghi, entusiasti, ti fanno i complimenti. Così è stato qualche giorno fa con questa buonissima torta, una ricetta che avevo già sperimentato quest’estate e che ho voluto riproporre perchè mi aveva conquistata: la crostata frangipane è una torta deliziosa a base di mandorle.  La crema frangipane è il suo ingrediente principale, su una base di pasta frolla all’olio e marmellata.  La marmellata di ciliegie o frutti di bosco è l’abbinamento ideale per questa torta perché si sposa perfettamente con il sapore delicato delle mandorle. La ricetta della crema frangipane mi fa letteralemente impazzire!!!!! provatela anche voi perchè una volta assaggiata non la lascerete più!!!

INGREDIENTI

Per la crema frangipane:d917f087-4aac-4f2d-a9d4-f1d283060eee

  • 150 g burro ammorbidito
  • 150 g zucchero
  • 150 g farina di mandorle (o mandorle tritate nel frullatore)
  • 3 uova
  • 50 g farina
  • 1 fialetta essenza mandorla

Per la frolla all’olio e la farcitura:

  • 2 uova
  • 100 g zucchero
  • 80 g olio di girasole
  • 320 g farina
  • 1/2 bustina lievito per dolci (8 g)
  • 250 g marmellata di ciliegie o altro gusto per farcire
  • q.b. mandorle in scaglie per decorare

PREPARAZIONE:

Iniziamo a preparare la crema frangipane prendendo le mandorle pelate e tritandole nel mixer (in alternativa è possibile usare lo stesso peso di farina di mandorle). In una ciotola versare il burro ammorbidito e lo zucchero.

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Montare il tutto con uno sbattitore elettrico quindi aggiungere le uova incorporandole una per volta e frullando pian piano. Aggiungiamo quindi una fialetta di aroma alle mandorle e poco per volta le mandorle tritate sempre con l’uso dello sbattitore.

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Infine incorporare la farina piano piano continuando a mischiare con il frullino e la crema frangipane è pronta. Teniamola da parte mentre prepariamo la frolla.

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Per preparare la frolla all’olio (una frolla che potrete usare anche per le vostre crostate o frollini!!!) mettere in una ciotola due uova e lo zucchero, l’olio di semi e mezza bustina di lievito. Iniziare ad impastare e aggiungere la farina poco alla volta. Lavoriare bene la pasta frolla fino a ottenere una consistenza liscia ed omogenea. L’impasto può essere subito utilizzato e non necessità di tempo di riposo in frigorifero.

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Ungere e infarinare uno stampo rotondo da 24-26 cm di diametro. Prendere 3/4 della pasta frolla e la stenderla con il mattarello su un foglio di carta da forno infarinato. Quindi aiutiamoci con questo per rovesciarla sullo stampo e rimuovere il foglio. Con un coltello tagliare i bordi in eccesso.

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Versare la marmellata di ciliegie, o del gusto scelto, sulla base dalla nostra crostata frangipane e riempire tutta la torta con la crema frangipane livellando bene la superficie con un cucchiaio. Con il resto della pasta frolla preparare delle treccine per decorare la crostata sul bordo e poi al centro. Su tutta la superficie decorare con mandorle a scaglie (o come ho fatto io tritate)

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Cuocere in forno a 180° per 45 minuti (forno statico). Attenzione a non far bruciare o scurire troppo la superficie, che con le mandorle è molto facile che succeda. A fine cottura la crostata sarà dorata in superficie, togliere dallo stampo e lasciarla raffreddare completamente prima di tagliarla, anzi è ancora più buona il giorno dopo! L’impasto è molto soffice e si scioglie in bocca, e la pasta frolla friabile e le mandorle all’esterno creano un mix sublime! Dovete provarla assolutamente!

S.

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FLAUTI Home-made

Ciao,

rieccomi con una nuova ricettina per voi..ormai mi sono appassionata ai lievitati e, nella ricerca di un dolcetto per la colazione della domenica, mi è venuta voglia di fare una briochina, di quelle che si mangiavano durante l’intervallo da bambini, ma quale?! Ho trovato ispirazione da un classico delle brioches industriali..una delle più famose e delle più amate..i FLAUTI delle Mulino Bianco. Io li adoro e li adoravo: piccoli, ripieni di crema o di cioccolata, morbidi e dolci giusto per togliere un piccolo sfizio. A casa mia però non si vedono più merende confezionate da molti anni, ormai da me si mangiano solo dolci Home-made e quindi perchè non provare a replicare questo dolce in casa? Sicuramente sarà più genuino, più dosato, più personalizzato e sicuramente buonissimo…e poi che soddisfazione prepararsi un Flauto in casa no? Provate anche voi..vedrete che bontà

INGREDIENTI (per circa 8 flauti)

  • 260 gr di Farina 00IMG-20171018-WA0003[1]
  • 60 gr burro morbido
  • 70 gr zucchero semolato
  • 100 ml latte
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bustina lievito Mastro Fornaio (non vorrei far pubblicità ma è il migliore!)

PREPARAZIONE:

In un’ampia ciotola mettere la farina, il sale, lo zucchero. Mescolare bene (a mano o con l’uso del gancio di una planetaria) e aggiungere il latte.

Aggiungere poi l’uovo sbattuto e poi il burro fuso raffreddato: effettuare questo procedimento un pò per volta, aspettando che il burro precedentemente inserito sia stato bene assorbito. Mescolare dopo ogni aggiunta, perchè deve essere ben incorporato. Lavorare tutto molto velocemente per almeno dieci minuti

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L’impasto sarà all’inizio appiccicoso, ma poi guadagnerà elasticità e compattezza: si otterrà un impasto liscio, omogeneo e burroso, facilmente staccabile dai bordi della ciotola. A questo punto formare una palla e porla in una ciotola capiente imburrata e infarinata. Coprirla con un canovaccio e lasciar lievitare per almeno due ore in un luogo tiepido e asciutto (io solitamente in forno spento con temperatura di 50°). Il volume dell’impasto, come si vede in foto, dovrà triplicare.

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Una volta pronto infarinare il piano da lavoro e cominciare a stenderlo con un mattarello e con l’aiuto delle mani (è infatti molto elastico): preparare dei rettangoli spessi circa 4 cm e di dimensione di circa 12×15 cm (io ho usato un righellino, ma non mi sono venuti precisi comunque, ma non preoccupatevi..il bello dell’home-made è proprio questo, che sono tutti diversi l’uno dall’altro!!) Sul lato corto creare delle frange larghe circa 1,5 cm e lunghe circa 4 cm.

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Arrotolare poi ogni rettangolo su se stesso partendo dal lato corto non tagliato, facendo in modo che la parte finale delle frange sia posizionata sotto la brioche: in questo modo si eviterà che si aprano durante la cottura.

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Disporre i flauti su una teglia ricoperta da carta da forno, coprirle con un panno e lasciar lievitare un’altra oretta. Una volta pronte spennellare con latte e cospargere con zucchero le brioches.

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Cuocere quindi in forno già caldo a 180° per circa 12 minuti, o fino a quando non saranno dorati in superficie.Toglierli quindi dal forno e aspettare che raffreddino. Una volta freddi tagliarli a metà e farcirli come meglio preferite: cioccolata, marmellata, crema pasticcera, crema al pistacchio, burro, miele e le più svariate granelle. Io ho scelto la marmellata di more per alcuni e la cioccolata con pistacchio o con cocco per altri, ma davvero, in questa fase sbizzarritevi come credete e come più vi piace!!!

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Ecco quindi a voi i flauti, questi piccoli panini dolci lievitati che tanto abbiamo amato da bambini (e che in tanti ancora amano!). Cosa c’è di più bello che provare a farli Home-Made. Come avete visto la ricetta non è complessa e davvero otterrete un ottimo risultato per una colazione genuina e sfiziosa!! La merendina confezionata fatta in casa non è da tutti, stupirà grandi e piccini sicuramente!!!! Provate per credere e ovviamente fatemi sapere!!

S.

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Cheesecake al Pistacchio

Ciao

Oggi ho deciso di postare un dolce delizioso, che ho preparato qualche giorno fa e che è andato letteralmente a ruba: cheesecake al pistacchio!! Io adoro il pistacchio, il mio ragazzo adora il pistacchio, mio papà adora il pistacchio..tutti adorano il pistacchio, e anche a chi non piace molto (come mia mamma e mia zia Lety) hanno apprezzato questa torta, perchè ha un gusto e una consistenza davvero particolare, non troppo dolce, non troppo pistacchiosa, un mix perfetto di sapori diciamo. Un dolce fresco, per un dopo cena magari, che di sicuro farà un bellissimo effetto wow per la presentazione..non ci vuole molto tempo a prepararlo e gli ingredienti non sono molti…provatela anche voi e mi direte!!

INGREDIENTIIMG_20170929_151249_1-min

  • 250 gr biscotti (secchi o digestive)
  • 125 gr burro fuso
  • 20 gr cacao amaro
  • 150 gr crema pistacchio
  • 500 gr mascarpone
  • 400 ml panna da montare
  • 40 gr zucchero a velo
  • 10 gr gelatina in fogli
  • 2 cucchiai d’acqua
  • granella di pistacchio
  • 50 gr di crema di pistacchio per farcire

PREPARAZIONE:

Iniziamo preparando la base, che è la comune base per una cheesecake: tritare i biscotti, aggiungere il cacao e amalgamare il tutto con il burro fuso. Utilizzare una tortiera con cerchio apribile di diametro 22cm, imburrata e coperta con carta da forno sia la base che i lati. Compattare quindi la base con l’aiuto di un cucchiaio e a seguito con il semplice palmo della mano: lasciare in frigorifero a riposare mentre si preparano le creme, o comunque non meno di mezz’ora.

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Preparare ora le crema, che per questa torta saranno due, una bianca e una verde al pistacchio. Mettere metà della panna e metà del mascarpone in una terrina, e l’altra metà sia di panna che di mascarpone in un’altra. Montare entrambi con una frusta fino a ottenere un composto liscio e gonfio, ma non montato a neve ferma. Aggiungere in una terrina lo zucchero a velo, e nell’altra i 150 gr di crema di pistacchio (lievemente ammorbidita).

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Mettere a mollo in acqua la gelatina per 10 minuti, tenendo separati 5 gr di fogli dai restanti 5 gr. Una volta trascorso il tempo strizzarla e sciogliere ognuna delle due parti in un paio di cucchiai di acqua calda. Una volta sciolta aggiungerne una alla crema bianca e l’altra alla crema di pistacchio.

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Tirare quindi fuori la base dal frigorifero e rovesciare su di essa la crema verde, ricoperta da 50 gr di crema di pistacchio sciolta. Lasciar cosi a riposare mezz’ora in freezer. Trascorso il tempo d’attesa compiere lo stesso procedimento con la crema bianca.

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La torta deve rassodare in frigorifero per almeno 4 ore, o anche in freezer. Decorarla quindi a piacere con crema di pistacchio o granella di pistacchio. Ecco la mia versione come è venuta!!Bella alta, bella soda, non troppo dolce, con una decorazione molto soft ma d’effetto e anche l’interno con il bicolore è davvero bellissima. Una torta che sicuramente vi piacerà, provatela e fatemi sapere 🙂

S.

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Pasta di mandorle

Ciao a tutti.

Oggi una ricettina facilissima, con solo 4 ingredienti e un po’ di pazienza…chi non adora dei buonissimi biscottini per l’ora del tè..e cosa c’è di meglio delle paste di mandorla. Tipici della sicilia possono essere fatto anche a casa molto semplicemente, seguendo però un paio di accortezze non banali..se ne possono preparare di vari gusti e con tante decorazioni: io propongo il classico aroma mandorla con mandorle o amarene caramellate, ma davvero potete spaziare come meglio credete: pistacchi, limone, arancia, cioccolato e chi piu ne ha piu ne metta. Sperimentate e fatemi sapere cosa preferite. Ecco a voi la ricetta

INGREDIENTI:IMG-20171002-WA0018

  • 200gr mandorle pelate
  • Una filetta di aroma di mandorle
  • 200gr zucchero bianco
  • 2 albumi
  • Mandorle e amarene per decorare (verranno circa 23 biscottini)

PREPARAZIONE:

Iniziamo a preparare l’impasto con davvero pochissimi ingredienti: tritare in un mixer le mandorle insieme allo zucchero, in modo da ridurle in una specie di farina piuttosto fine. Trasferire poi il composto in una bacinella e aggiungere gli albumi e l’aroma di mandorle. Amalgamare tutto con un cucchiaio.

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Dovrà risultare un impasto abbastanza sodo ma un po appiccicoso, lavorabile con le mani. Io ho preso pian piano dei pezzi di impasto e, lavorandoli tra i due palmi della mano, ho creato delle palline: il calore delle mani e del movimento tenderà a scaldare l’impasto, quindi fare giusto un passaggio veloce, anche se non vengono palline perfette va bene comunque.

Appoggiarle quindi sulla teglia rivestita di carta da forno e creare al centro di ognuna, schiacciando lievemente con il dito, una conca, dove posizionare o una mandorla o una ciliegia (o quello che più preferite).

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Lasciar riposare i pasticcini in frigorifero per tutta la notte, o comunque non meno di 10 ore: questo tempo è necessario affinché i dolcetti si asciughino e non perdano la loro forma durante la cottura..come è successo un pò a me, che si sono lasciati andare tipo frittella piatta =(

Il sapore resta comunque buonissimo, però non hanno proprio la forma desiderata e tipica della pasta di mandorla.

Aspettato il tempo dovuto infornare dunque a 180° per 10-12 minuti massimo, devono essere appena appena coloriti e ancora morbidi. Lasciar raffreddare e quindi sollevarli dalla teglia per poterli gustare..se saprete resistere alla lunga attesa 🙂

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Questi piccoli biscottini sono davvero deliziosi, pura mandorla per un sapore unico..friabili e morbidi al punto giusto e davvero un’accoppiata vincente per una buona tazza di tè. Provate tanti accostamenti e diversi tipi di aromi che più vi aggradano..so che l’attesa è lunga e vi viene voglia di andare a comprarli già pronti, ma sarà una vera soddisfazione averli preparati con le proprie mani. Fatemi sapere cosa ne pensate

S.

 

 

Cupcakes al burro d’arachidi e gocce di cioccolato


Ciao!!

qualche sera fa, aprendo il frigorifero ho trovato una confezione di burro d’arachidi aperta da quando ho preparato la cheesecake (a breve vi posterò anche questa tranquilli!) e ho scovato anche qualche albume che avevo avanzato da una precedente preparazione di crema pasticcera. Cosa posso fare in poco tempo e con questi ingredienti? Dei cupcake al burro d’arachidi e poi una glassa di meringa che li ricopra: l’accostamento tra salato dell’interno, le gocce di cioccolato e la dolcezza del cocco nella glassa forma un connubio perfetto. La preparazione è velocissima, le materie prime davvero poche e il risultato davvero assicurato..provate anche voi!Io, e i miei colleghi che hanno assaggiato, ce ne siamo innamorati!

INGREDIENTI:

  • 55 gr burroCupcake burro arachidi
  • 60 ml latte
  • 25 gr arachidi tritate
  • 175 gr zucchero canna
  • 115 gr burro arachidi
  • 2 uova
  • 175 gr farina
  • 100 gr gocce di cioccolato
  • Un cucchiaino di lievito
  • Vanillina

PREPARAZIONE:

Iniziamo sbattendo con una frusta, in una ciotola, i due tipi di burro, che devono essere lievemente ammorbiditi ma non sciolti. Aggiungere quindi le arachidi tritate (io ho usato un mixer o potete usare un batticarne), lo zucchero e la vanillina: continuare fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.

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Incorporare quindi un uovo per volta mescolando energicamente con un mestolo, poi aggiungere la farina e il lievito, il latte e le gocce di cioccolato. Amalgamare il tutto.

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Preparare 12 stampini da cupcake e distribuire il composto in ognuno di questi: potete usare una teglia per muffin, degli stampini di carta, degli stampini di alluminio usa e getta, degli stampini in silicone, quello che avete a disposizione in pratica. Cuocere il tutto per 25 min a 180° (fate sempre la prova dello “stecchino”)

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Mentre raffreddano possiamo preparare la nostra glassa, che sarà una glassa meringata: montare a neve ferma due albumi con le fruste elettriche o la planetaria, incorporando delicatamente e un po per volta lo zucchero a velo (115 gr in totale), continuando a montare. Deve venire un composto bello sodo (tanto che ribaltata a testa in giù la ciotola non dovrebbe neppure muoversi!) e di un bianco lucidissimo. A questo punto aggiungere 50 gr di cocco disidratato e inglobarlo con l’utilizzo di una spatola, muovendo dal basso verso l’alto il composto per evitare di smontarlo.

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Servendosi di una tasca da pasticcere farcire i cupcakes, disegnando una spirale (se non avete una tasca da pasticcere usate tranquillamente un cucchiaio e fate dei mucchietti sopra ad ognuno!). Passare in forno 5 minuti a 200° per dorare le meringhe.

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Eccoli belli pronti e dorati!!! Sono davvero una merenda golosissima: il mix salato degli arachidi, con le gocce di cioccolato e la glassa meringata si sposa benissimo, poi io sono una fan accanita del burro d’arachidi quindi guai a chi me lo tocca!!! Provate anche voi questa ricetta facilissima e assaggerete che bontà!! Fatemi sapere se vi sono piaciuti mi raccomando.

S.

Zeppole di San Giuseppe

Buongiorno.

Siete stati allettati dalla foto in copertina? Beh ci credo!!! Iniziare la giornata con un bel dolce è sempre una ottima idea e questo l’ho scoperto quest’estate durante la mia vacanza a Napoli, città stupenda, piena di vita, di cose da vedere, di emozioni e ovviamente di cibi squisiti: la pizza, il babà, la mozzarella, la pastiera, i fritti di ogni genere e ovviamente le mie amate zeppole!!! Tutto a Napoli è extra large, scordatevi pasticceria mignon che è impossibile da trovare.. una zeppola, un cannoncino, un babà sarà sicuramente due o tre volte quello che trovereste nelle nostre pasticcerie, ma davvero ti lasciano senza parole!! Tornata dalla vacanza mi sono ripromessa di farle io e quindi ecco la ricetta..provatele anche voi per assaporare il vero gusto della dolcezza Napoletana e ritrovare il buonumore!

INGREDIENTI

Per la pasta choux (per circa 4 zeppole grandi o 5 più piccole) :Zeppole

  • 220 gr di uova (circa 4-5 uova)
  • 150 gr Farina
  • 250 gr Acqua
  • pizzico sale
  • 45 gr Burro a tocchetti

Per la crema pasticcera:

  • 250 gr Latte
  • 2 Tuorli
  • 70 gr zucchero
  • Vaniglia o Vanillina
  • 20 gr Amido o Farina

PREPARAZIONE

Per preparare le zeppole di San Giuseppe al forno bisogna preparare e la pasta choux, per intenderci l’impasto utilizzato per i bignè. Porre in un tegame l’acqua e il burro tagliato a cubetti, quindi lasciarlo fondere a fiamma moderata; non appena sfiorerà il bollore aggiungete la farina in una volta sola. Mescolare rapidamente con un mestolo di legno e una volta che il composto si sarà addensato continuare a cuocere fino a quando l’impasto non si staccherà dalle pareti della pentola e non si sarà formata una patina biancastra sul fondo (come quando si fa la polenta!! Vedete la fotografia qui sotto!)

 

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Trasferire in una ciotola e lasciar intiepidire. Nel frattempo sbattete in una ciotola le uova, quindi versatene un po’ nell’impasto ormai tiepido e mescolate con un mestolo di legno fino a che non saranno incorporate. Unire un pizzico di sale e aggiungete le uova rimaste sempre poco per volta. Continuate ad aggiungere le uova lentamente fino ad ottenere un composto liscio e denso: questo è un passaggio delicato, io ho fornito la grammatura delle uova ma ovviamente va ad occhio, se vedete se non è denso e liscio aggiungete piuttosto un uovo.

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Riporre la pasta choux in un sac-à-poche dotato di bocchetta stellata da 1,2 cm e preriscaldate il forno a 205° in modalità ventilata.Foderare una teglia con la carta forno e creare le zeppole: per ciascuna dovrete fare due giri, uno sopra all’altro in modo da creare un cerchio del diametro di circa 10 cm. Una volta preparate tutte le 4 zeppole, cuocere in forno ventilato preriscaldato a 205° per circa 25 minuti. Trascorsi 25 minuti, aprire leggermente lo sportello del forno e lasciate cuocere per altri 5 minuti in modo che si asciughino anche all’interno Lasciar raffreddare completamente fuori dal forno e nel frattempo occupatevi di preparare la crema pasticcera.

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Io avevo già la crema pasticcera pronta che avevo fatto il giorno prima con dei tuorli avanzati, ma vi posto volentieri la ricetta: in un pentolino unire il latte e la vaniglia portando il composto a sfiorare il bollore, nel frattempo in un’altra ciotola unite i tuorli con lo zucchero e sbattete rapidamente con una frusta. Unire l’amido di mais e sbattere di nuovo con la frusta fino ad ottenere un composto uniforme. Non appena il bando inizia a bollire versare il latte a filo sul composto di uova, poco per volta, sbattendo rapidamente con la frusta. Ritrasferirlo nel tegame e cuocere a fuoco basso mescolando continuamente fino a che la crema non si sarà addensata. Trasferire la crema in una ciotola, coprire con la pellicola a contatto  e lasciate raffreddare completamente. Quando sarà fredda riponetela in un sac-à-poche dotato di bocchetta liscia e farcire le zeppole fredde.

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Decorate le zeppole con un’amarena e un po di zucchero a velo. Durano un paio di giorni massimo in frigorifero, anche se non credo avrete problemi di mantenimento…sono irresistibili e finiranno subito!! Goduria pura ad ogni boccone, un assaggio di Napoli e delle sue bontà!! Provate per credere, anche con qualche modifica se preferite..potete aromatizzare la pasticcera con la cioccolata oppure con crema di pistacchi…secondo me sarà deliziosa!!!

S.

KREMNA REZINA (o ‘Torta di Bled’)

Ciao amici,

come state? Io bene, anche se un pochino nostalgica dei giorni di vacanza, anche se appena terminati! Giusto per questo motivo l’altro giorno scorrendo le fotografie dei miei vari weekend lunghi fuori porta mi sono imbattuta in qualche scatto di una vacanzina che ho fatto la primavera scorsa in Slovenia: ci siete mai stati? E’ davvero un posto magico e bellissimo, sopratutto il Lago di Bled (cercatelo su internet, è davvero un luogo romanticissimo!). Chi mi conosce bene sa che io non viaggio mai senza essermi preventivamente informata su posti dove mangiare e tradizioni culinarie locali e proprio a Bled ho scoperto una torta che mi affascinata e riempito (la pancia sopratutto!) di gioia: la torta KREMNA REZINA, un pasticcino dall’aria delicata e golosa, un dolce angelico per il suo ricco manto di zucchero a velo in superficie e molto simile alla nostra millefoglie. Non ho resistito!!!! Ho dovuto replicare tornata a casa! Ecco la ricetta

INGREDIENTI

  • 2 rettangoli di pasta sfogliatorta di bled
  • 3 uova
  • 60 gr zucchero + 60 gr zucchero
  • 75 gr farina 00
  • 550 ml di latte
  • 200 ml panna fresca da montare
  • zucchero a velo
  • Aroma di vaniglia

PROCEDIMENTO:

Iniziamo con la pasta sfoglia: potete prendere o della sfoglia già pronta e cotta (come ho fatto io) che è gia delle dimensioni che servono per questa torta (21×14 circa) oppure prendere la pasta sfoglia ancora da cuocere. Per questa opzione basta stenderla su una teglia, dividerla a metà (utilizzate la rettangolare cosi viene perfetta), bucherellarla e cuocerla a 180° coperta con zucchero giusto il tempo di caramellarla. Lasciare quindi raffreddare.

Preparare la crema pasticcera: lo so, l’abbiamo già preparata diverse volte, ma questa ha un passaggio particolare rispetto alla solita. Separate gli albumi dai tuorli. Sbattete i tuorli con metà dello zucchero e la vaniglia. Quando avrete ottenuto un composto spumoso aggiungete anche 50 ml di latte e la farina, alternandoli. Portate a bollore il latte rimasto, incorporatevi la crema di tuorli e mescolate sempre dando consistenza alla crema a fuoco medio-basso

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Ecco il passaggio particolare: montate gli albumi a neve ferma insieme allo zucchero rimasto, incorporateli poco per volta alla crema ancora bollente, mescolando dal basso verso l’alto.

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Montate a parte la panna.. ora preparatevi a comporre la torta! Io non avevo una teglia rettangolare apribile, e l’unica che avevo era un pochino grande, quindi ho ricreato con della stagnola una seconda teglia dentro quella grande che mi aiutasse sia a dare una forma piu compatta alla torta, sia aiutarmi alla fine a estrarla agilmente dalla pirofila. Il procedimento è semplice: un foglio di sfoglia, lo strato di crema, lo strato di panna montata e infine coperta con un altro foglio di sfoglia.

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Lasciar riposare in freezer per almeno un paio d’ore prima di sformarla e tagliarla: la regola vuole che si formino dei quadrotti 7 cmx7 cm che poi vengono cosparsi di leggero zucchero a velo.

La Bled cream cake mi ha letteralmente stupito per la sua bontà. Per ora provatela a casa, ma sicuramente non vi accontenterete della versione home made, ma dopo aver scoperto quanto è buona non vedretel’ora di mangiarla direttamente in Slovenia, seduti ad un bel tavolino della caffetteria del Park Hotel, ammirando il lago lasciandoci trasportare dalla dolcezza della Bled cream cake. Provare per credere!!!!!!! 🙂

S.

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Cannoncini!!!

Ciao Amici,

rieccomi per un’ altra ricetta davvero facile: mi era avanzata una sfoglia nel frigorifero, da qualche mese avevo comprato i coni di acciaio per fare i cannoncini e allora ieri sera mi sono lanciata in questo esperimento. Risultato ottimo in pochissimi minuti. La parte più impegnativa è preparare la crema pasticcera, ma per il resto è davvero semplice. Se non avete i coni da utilizzare come stampo non preoccupatevi e non mollate già l’impresa..potete costruirveli voi con carta da forno e carta alluminio (ecco un link dopo lo spiegano semplicemente http://forum-ricette.cookaround.com/threads/100267-Coni-in-alluminio?p=1499212#post1499212 ) semplicemente in casa.

Iniziamo con l’aprire la pasta sfoglia (ben fresca da frigorifero mi raccomando) e tagliare delle strisce di circa 2,5 cm (a me ne sono venute per fare 12 cannoncini). Se utilizzate una sfoglia rettangolare sarà più semplice, invece con quella rotonda i due pezzi più corti potete unirli per formare una striscia sola. Io comunque ne ho fatti solo 9 di cannoncini perchè non avevo abbastanza conetti 🙁

cannoncini

Una volta create le strisce di pasta arrotolarla attorno ai conetti, sovrapponendo di un centimetro circa uno strato sull’altro. Alla fine chiudete bene il bordo se no in cottura si alzerà la pasta. Non c’è bisogno di imburrare i conetti (sia essi d’acciaio o home made) perchè si staccheranno molto facilmente una volta cotti.

cannoncini

Preparare la teglia coperta con carta da forno, bagnare i cannoncini con acqua e cospargere con dello zucchero semolato (l’acqua funge da collante in quanto la pasta sfoglia si asciuga in fretta all’aria aperta).

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Infornare a 180° per 20 minuti circa. Non appena saranno cotti sfornarli e lasciarli intiepidire. Solo in seguito sfilare lo stampo.

cannoncini

Nel mentre aspettate che i cannoncini cuociano potete preparare la crema pasticcera: per riempire 10-11 cannoncini basterà usare

  • 250 ml latte
  • 3 tuorli
  • 25 gr fecola di patate (o amido di mais)
  • 75 gr zucchero
  • aroma di vaniglia (o succo di limone)

Riscaldare il latte in un pentolino con l’aroma di vaniglia (o limone); sbattete in un’altra ciotola, con la frusta, il tuorlo e lo zucchero quindi aggiungete l’amido. Raggiunta l’ebollizione del latte versarlo sul composto a filo, amalgamando con la frusta velocemente. Riportare il composto sul fuoco e mescolate continuamente fino a che la crema non si sarà addensata. Trasferite così la crema pasticcera in una ciotola e fatela raffreddare conservandola con un foglio di pellicola a contatto.

Una volta fredda potete riempire i vostri cannoncini. Ecco come sono venuti i miei!!!!! 🙂 🙂

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Ovviamente nulla vi vieta di provare altri ripieni, anzi ben venga: consiglio la crema pasticcera al cioccolato (o nutella) aggiungendo pezzi di cioccolato o cucchiate di nutella nella crema già pronta e ancora calda (così si scioglierà bene!), oppure panna montata, oppure crema chantilly. Potreste poi decorare la punta con della granella di nocciole, di mandorle, delle codette colorate o di cioccolato: chi più ne ha più ne metta in questo caso…dipende tutto dalla vostra golosità!!!! Provate per credere e create ciò che più vi piace…fate contenta la vostra pancia ogni tanto!!! 🙂

S.